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Financial Times: i mini-bot distruggono l’euro e truffano pensionati e dipendenti pubblici

I mini-bot sono probabilment la novità più rilevante del contratto di governo di M5S e Lega. All’interno del capitolo 11 è inserito questo passaggio, che li prevede in modo esplicito.

Come funzionano i mini-Bot nel contratto di governo M5S-Lega

«L’equilibrio del rapporto tra amministrazione finanziaria e contribuenti passa anche dalla parificazione degli strumenti messi a disposizione per l’incasso dei rispettivi crediti. Sul punto, tra le misure concretamente percorribili, spiccano l’istituto della compensazione tra crediti e debiti nei confronti della pubblica amministrazione, da favorire attraverso l’ampliamento delle fattispecie ammesse, e la cartolarizzazione dei crediti fiscali, anche attraverso strumenti quali titoli di stato di piccolo taglio, anche valutando nelle sedi opportune la definizione stessa di debito pubblico», scrivono M5S e Lega.

 

I mini-bot sono stati difesi in modo fermo dal suo più convinto sostenitore, il deputato della Lega Claudio Borghi, responsabile economico del partito di Salvini, rappresentante più noto della linea no-euro, in una intervista di oggi alla Verità. 

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ANSA/FLAVIO LO SCALZO

«Già adesso esistono forme di controvalore che i cittadini scambiano e impegnano, normalmente, nella vita di tutti i giorni. Ad esempio, cos’è un ticket restaurant, se non un titolo garantito con cui si possono comprare delle cose?», ha affermato difendosi dall’accusa di voler creare una moneta parallela all’euro, impossibile secondo l’articolo 106 del  Trattato sul funzionamento dell’Unione europea che affida alla sola Bce la responsabilità di emettere valuta.

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La marcia dei mini-Bot può distruggere l’euro, scrive John Dizard sul Financial Times

Sul Financial Times di oggi c’è però una opinione, espressa dal columnist John Dizard, che critica l’idea di mini-bot come capace di distruggere l’eurozona. L’analisi di Dizard parte in modo ironico, sottolineando che grazie alla vittoria dei populisti alle elezioni la politica monetaria europea è tornata a essere interessante, dopo anni di noia provocati dalla Bce. L’editorialista del FT spiega come i mini-Bot di Borghi abbiano sconvolto i banchieri centrali e i ministri delle Finanze dell’eurozona.

Gli eurocrati credono che i mini-bot siano un altro modo per fregare gli stranieri. Questo può essere vero ma non è tutta la storia. I mini-bot sarebbero anche un modo per gli italiani più connessi di fregare i loro connazionali che lo sono di meno…Gli eurocrati credono che i mini-bot sia un modo mascherato per finanziare il decificit spending populista. Se questo sarà consentito, così pensa l’establishment, l’opinione pubblica dell’eurozona si ribellerà contro il deterioramento della propria moneta. La replica populista sarà che il rispetto italiano dell’ortodossia (fiscale e monetaria, ndA) ha portato a stagnazione e disoccupazione di massa. Abbasenza vero, ma non saranno i giovani italiani i beneficiari dei mini-bot.

John Dizard prosegue la sua “distruzione” dei mini-Bot che si può leggere sul sito del Financial Times rimarcando come la proposta di Borghi sarà sfruttata dagli italiani più ricchi per truffare i pensionati e i dipendenti pubblici.

I grandi profitti andranno a chi comprerà i mini-Bot dai pensionati e dai creditori statali a uno sconto, diciamo del 20 o 30 per cento. A quel punto venderanno la suasi moneta ai compratori di beni, servizi, proprietà o azioni italiane. Ci sarà inoltre una redistribuzion interna. Detta in parole povere, l’industria dell’Italia settentrionale e i lavoratori qualificati riceveranno il valore dei sussidi all’export, mentre i pagamenti ai pensionati e dipendenti pubblici meridionali subiranno dei tagli. Se i mini-Bot saranno introdotti su larga scala, le tensioni politiche porteranno l’Italia o la Germania fuori dall’euro. Dopo che avranno compiuto i loro danni, il programma dei mini-Bot sarà concluso.