Giro 101, il ruggito di Yates sull’Etna: a lui la rosa, al compagno Chaves la tappa

di Gianmichele Laino | 10/05/2018

Simon Yates

Il vulcano è esploso. Ovviamente, si tratta di una metafora per indicare la potenza dei pedali messa da Simon Yates sulle rampe dell’Etna. Il giovane corridore della Mitchelton-Scott ha conquistato la maglia rosa nell’ultima tappa siciliana di questo Giro d’Italia numero 101. La tappa, invece, viene vinta dal compagno di squadra Esteban Chaves, autore di una splendida azione, con la sua fuga iniziata al mattino.

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Simon Yates nuova maglia rosa, Chaves vince sull’Etna

Ma è proprio il britannico l’uomo nuovo di questo Giro d’Italia: controlla il gruppo dei migliori, morde il freno perché ha il compagno in fuga, alla fine decide di scattare quando si accorge che nessuno, dietro di lui, può mantenere il suo ritmo. Una scelta tatticamente azzardata con Chaves lanciato verso la vittoria, ma che alla fine si rivela corretta. Cavallerescamente Yates ha lasciato il successo parziale al compagno di squadra, mentre lui ha puntato deciso alla maglia rosa di un Rohan Dennis quest’oggi – com’era pronosticabile – in difficoltà.

Simon Yates, candidatura per la vittoria al Giro d’Italia 101

Tra gli altri uomini di classifica, arrivati a 25 secondi dalla coppia della Mitchelton-Scott, il più brillante è sembrato Domenico Pozzovivo, alla pari di Thibaut Pinot. Meno lucidi del solito sia Tom Dumoulin (l’Etna, però, non è proprio il suo terreno preferito), sia Chris Froome. Arrivano tutti insieme, anche con Fabio Aru che – negli ultimi chilometri di salita – ha fatto un po’ l’elastico. Il grande cuore del sardo – che ancora non sembra nella condizione dei giorni migliori – gli ha permesso di non perdere ulteriormente terreno dagli altri concorrenti per il successo finale.

L’Etna, insomma, ha riscoperto Simon Yates: è stato lui, Dumoulin a parte, l’uomo migliore nella cronometro iniziale di Gerusalemme, è stato lui a tagliare il traguardo sempre tra le prime posizioni nelle tappe che hanno preceduto questo primo arrivo in salita. Ora, la nuova maglia rosa di questo Giro d’Italia fa davvero paura.