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Grazie al biotestamento un padre diventa tutore e interprete delle volontà della figlia in coma

Il tribunale di Modena ha nominato tutore il padre ultraottantenne di una donna in coma da mesi all’ospedale di Baggiovara.

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Ora l’uomo potrà prendere importanti decisioni per la vita di sua figlia, incapace di esprimersi a fronte delle sue condizioni di salute.

La nomina è stata effettuata attraverso la nuova legge sul biotestamento. La sentenza è già storica, in quanto il padre è stato nominato tutore senza che ci fosse nulla di scritto.

Da ora diventerà lo “interprete” delle volontà della paziente sulle cure da affrontare o meno.

Inoltre l’uomo dovrà occuparsi anche dell’aspetto amministrativo, come la riscossione dello stipendio o della pensione.

Il 5 febbraio 2018 fu Patrizia Cocco a scrivere la prima pagina di storia per il biotestamento. La donna, malata di Sla, dichiarò di fronte ai medici e a due testimoni la sua volontà di non proseguire con la ventilazione artificiale.

(Foto credits: Ansa)