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Di Maio non replica a Grillo sul referendum sull’euro: «È il nostro garante»

Di Maio non ha risposto a Grillo in merito al confuso rilancio del referendum sull’euro fatto durante l’intervista del comico e garante del M5S alla testata francese Putsch. Il colloquio di Beppe Grillo non è stato pubblicato sul suo blog personale, e neppure sul blog delle Stelle, così come a diverse ore dalla sua pubblicazione nessun parlamentare noto del M5S ha commentato le parole del fondatore del movimento.

Di Maio non replica a Grillo sul referendum sull’euro: «È il nostro garante»

Luigi Di Maio si è limitato a una battuta laconica sul ruolo di Beppe Grillo all’interno dei Cinque Stelle, di cui è capo politico dallo scorso settembre: «È il nostro garante». Nessuna risposta nel merito, per non aprire una contraddizione mediatica che non aiuterebbe il M5S in giorni particolarmente difficili, alla luce dei falliti tentativi di formare un governo guidato da Di Maio.

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Nell’intervista a Putsch Grillo aveva riproposto il referendum sull’euro, esprimendo il suo desiderio sul far esprimere il popolo italiano sulla moneta unica. Una posizione in netto contrasto a quella di Luigi Di Maio, che aveva sostanzialmente rimosso il tema dalla campagna elettorale, per poi rivendicare la fedeltà del M5S agli accordi europei e atlantici dopo il primo colloquio avvenuto durante le consultazioni del presidente della Repubblica.

 

 

Da tempo Beppe Grillo appare lontano dalle posizioni più istituzionali e moderata assunte dai Cinque Stelle sotto la guida di Di Maio, e nell’intervista a Putsch ha riproposto molte delle tesi più millenariste tipiche del movimento di alcuni anni fa, quando il comico ne era il volto e la guida assieme a Gianroberto Casaleggio, sostituito dal figlio Davide dopo la scomparsa.