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Quanti deputati M5S sono pronti a mollare Di Maio? C’è chi dice almeno 15

Quanti parlamentari sono disposti a lasciare il Movimento 5 Stelle per entrare a far parte di una nuova maggioranza a sostegno di un governo di tregua (ipotesi concreta considerando i veti reciproci tra M5S, Pd e centrodestra)? È uno degli interrogativi che gli osservatori si pongono con frequenza nella fase di stallo politico-istituzionale di queste settimane, soprattutto dopo la definitiva chiusura del centrosinistra ad ipotesi di trattativa con Luigi Di Maio. E qualcuno prova anche a fare delle previsioni. Stando a quanto riportato dal quotidiano Il Foglio, alla Camera sarebbero almeno 15 i deputati M5S pronti a disertare in nome della responsabilità. Scrive Valerio Valentini:

“Una quindicina”. Il deputato del M5S, in capannello insieme a due suoi colleghi in un angolo del Transatlantico, sbuffa di nervosismo, nell’indicare il numero. E poi, di fronte alle facce contratte dei compagni, aggiunge: “Almeno”. Quindici, infatti, è la cifra arrotondata per difetto, figlia di un calcolo non del tutto aggiornato: il che, in queste ore convulse e inconcludenti di Statica entropia, in cui qualcosa di clamoroso sembra sempre sul punto di accadere in attesa che qualcos’altro magari nel frattempo accada davvero, lascia presupporre che il conto potrebbe dovere essere corretto a breve, e il numero lievitare. In ogni caso, la diaspora è già data per scontata, nel cerchio ristretto dei parlamentari di fiducia che circonda Luigi Di Maio: “almeno una quindicina”, infatti, sono i deputati pronti a lasciare il M5S per seguire il richiamo di altri partiti.

 

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I deputati M5S disposti a mollare Di Maio, «almeno una quindicina» secondo Il Foglio

Il Foglio indica anche due deputati che potrebbero favorire la fuoriuscita dal Movimento 5 Stelle. Come registi dell’operazione vengono indicati Salvatore Caiata (il presidente del Potenza Calcio espulso dal Movimento per aver nascosto un’indagine per riciclaggio a suo carico, oggi a Montecitorio iscritto al gruppo Maie) e Walter Rizzetto (onorevole friuliano che nel 2013 fu eletto nelle liste dei pentastellati, poi lasciò il gruppo grillino ed ora è tornato alla Camera con Fratelli d’Italia).

(Foto di copertina da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / ETTORE FERRARI)