labiale Tagliavento
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La bufala del labiale di Tagliavento dopo il gol di Cuadrado | VIDEO

Il labiale di Paolo Tagliavento, quarto uomo di Inter-Juventus, non è stato pronunciato dopo il gol del momentaneo pareggio di Cuadrado. Le immagini, in cui l’arbitro sembra dire «nel recupero vinciamo» – ma che, con ogni probabilità, sono traducibili con la domanda «che recupero facciamo?» – si riferiscono al 43° minuto del primo tempo, quando la Juventus era in vantaggio per 1-0.

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Labiale Tagliavento, la collocazione temporale della frase

Queste immagini, così come il siparietto tra Tagliavento e Massimiliano Allegri al termine della partita, sono state acquisite dalla procura federale di Giuseppe Pecoraro. Tuttavia, almeno per quanto riguarda il labiale dell’arbitro, non dovrebbero esserci molti dubbi. Come si può vedere in questo video pubblicato su Dailymotion, tratto dalla diretta di BT Sport, il momento del labiale di Paolo Tagliavento è chiaramente riferibile alla fine del primo tempo.

Labiale Tagliavento, la versione con il montaggio ingannevole

In rete, invece, circola insistentemente un’altra versione del video, quella in cui si vorrebbe far credere che la frase di Tagliavento sia stata pronunciata subito dopo il gol di Juan Cuadrado che aveva portato momentaneamente la Juventus sul 2-2. Ma questa versione risulta essere frutto di un montaggio, dal momento che Luciano Spalletti – che nell’inquadratura precedente veniva immortalato mentre da solo si stava disperando a bordocampo – compare in primo piano nel frame immediatamente successivo (e quindi senza continuità d’azione) mentre dà indicazioni a un collaboratore in panchina.

A questo punto, con la corretta collocazione temporale del video del labiale Tagliavento, risulta anche più comprensibile la sua interpretazione. «Che recupero facciamo?» è una domanda più che naturale in quella fase della partita: al 43°, infatti, la squadra arbitrale deve decidere l’entità dei minuti supplementari, decisione che andava ben ponderata dal momento che era stato perso diverso tempo per il check del VAR sul gol del vantaggio della Juventus e sull’espulsione del centrocampista dell’Inter Vecino.