Cacciata via dall’università di Parma perché stava allattando il suo bambino

di Gianmichele Laino | 30/04/2018

allattamento università Parma

Il piccolo Adam aveva fame. I due genitori, il papà medico di 32 anni che sta studiando per entrare alla specializzazione in fisiatria, la mamma infermiera di 27 anni, avevano deciso di sostare momentaneamente sotto al porticato dell’università di Parma per allattare il bambino. Sono stati avvicinati e cacciati via da una vigilante perché l’atteggiamento della ragazza sarebbe stato «sconveniente per gli studenti».

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Allattava università Parma, allontanata da vigilante

L’episodio è stato denunciato alla Gazzetta di Parma da Simon Younes papà del bambino di due mesi e mezzo e compagno di Olha Zdyrko, la ragazza che lo stava preparando alla poppata. La vigilante si sarebbe avvicinata con fare scortese, senza nemmeno rivolgere un saluto alla coppia. «Ha insistito così tanto che alla fine mi sono arrabbiato – ha raccontato Simon – Continuava a dire: ve lo chiedo con gentilezza. Ma che gentilezza può esserci nel dire che quell’area universitaria ‘non era adatta a queste scene’».

Sempre secondo la testimonianza di Simon Younes, la donna ha continuato a guardare con disprezzo la coppia, fino a quando si è allontanata dall’area universitaria. Una zona che il medico trentaduenne frequenta spesso, perché cura la sua preparazione proprio in una biblioteca a due passi dal porticato dell’università di Parma.

Allattava università Parma, la protesta

Ora, l’intero mondo degli studenti e delle studentesse della città emiliana è pronto a scendere in piazza. Seguendo le indicazioni di Alessandro Volta, direttore del reparto materno-infantile della Usl di Reggio Emilia, potrebbero essere decine le ragazze che, nei prossimi giorni, sarebbero disposte a organizzare un sit-in proprio all’interno dell’ateneo di Parma. Tutte insieme ad allattare sotto ai portici dell’università, per mostrare al mondo che in questo gesto così naturale non c’è nulla di sconveniente.

Non è bastata la sciarpa che Olha aveva utilizzato per fasciarsi il seno, non è bastata nemmeno la discrezione della coppia che, nell’allattare il piccolo Adam, non aveva dato fastidio a nessuno. «Agli universitari può far male vedere un bambino che succhia il latte di sua mamma? Se davvero una scena di allattamento crea turbamento, credo che abbiamo bisogno di un esercito di psicologi e psichiatri» – ha constatato amaro il dottor Alessandro Volta.

(FOTO di repertorio ARCHIVIO/ANSA)