Isabella Rossellini: «Non denuncio chi mi stuprò 48 anni fa»

di Redazione | 18/04/2018

In un’intervista rilasciata a Vulture, l’attrice Isabella Rossellini ha ammesso di avere subito una violenza fisica quando aveva 15-16 anni: “La persona che mi ha violentata aveva un anno in più di me”.

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La figlia di Ingrid Bergman e del regista Roberto Rossellini ha detto di comprendere le ragioni del movimento #MeToo, ma non per questo è intenzionata a denunciare lo stupratore: “Perché dovrei tirare fuori questa storia 48 anni dopo? In Italia sono una superstar, se facessi il suo nome gli rovinerei la vita. Non so cosa faccia adesso, potrebbe essere sposato e avere dei figli. Capisco il valore che per alcune persone può avere il condividere le proprie esperienze ma per quanto mi riguarda, questo non vale”.

Le parole della 65enne vanno in controtendenza con l’attuale clima di denunce nei confronti di uomini che commettono molestie e stupri. Il caso del produttore cinematografico Harvey Weinstein ha fatto scuola ed è valso il premio Pulitzer al New York Times e al New Yorker per i loro scoop sul tema.

Il movimento #MeToo è nato dopo questo caso e Rossellini ha rilasciato una dichiarazione a riguardo: “La cosa davvero utile è stata quella di sentire altre donne raccontare le loro storie e mostrare quanto possano essere subdoli alcuni uomini“.

(Foto credits: Ansa)