Putin
|

La Russia si sta infiltrando nelle connessioni internet dell’occidente

Secondo quanto riportato da un comunicato congiunto dei servizi di cyber-sicurezza di Stati Uniti e Regno Unito, la Russia starebbe cercando di infiltrarsi nei router internet occidentali per intercettare il flusso di traffico dei dispositivi.

LEGGI ANCHE > Allarme cyber-security: nel 2017, +240% di attacchi hacker e danni per 500 miliardi

Vladimir Putin potrebbe quindi avere già accesso a milioni di password in tutto il mondo e, se il sistema dovesse veramente funzionare, le conseguenze potrebbero essere abbastanza inquietanti.

Da Washington a Londra passando per Roma, ogni ricerca e attività sul web sarebbe monitorata. E l’origine di tanto spionaggio proverrebbe direttamente dal router di casa, proprio quello che viene periodicamente resettato quando la connessione non va.

Uno dei punti deboli che la Russia sta usando è un difetto nelle prime versioni del prodotto Smart Install di Cisco. La multinazionale ha già rilasciato un comunicato ai suoi clienti:

La nostra raccomandazione per i clienti che non utilizzano Smart Install è di disabilitare la funzione utilizzando il comando “vstack-no” una volta completata l’installazione. Se non dovesse essere correttamente disabilitato o protetto dopo l’installazione, Smart Install potrebbe consentire l’estrazione e la modifica dei file di configurazione, anche senza la presenza di una vulnerabilità

Se le attività on-line sono criptate, il rischio che i russi possano spiarne i dati non esiste. Tuttavia, la non conoscenza dei dispositivi tecnologici degli utenti può costare caro, inclusa l’assoluta mancanza di privacy.

Il comunicato Usa ha puntato dritto all’entourage del presidente russo Vladimir Putin:

L’​​FBI ritiene che i cyber-attori russi sponsorizzati dallo Stato stiano utilizzando router compromessi per condurre attacchi diretti per sostenere lo spionaggio, estrarre la proprietà intellettuale, mantenere un accesso persistente alle reti delle vittime e potenzialmente gettare le basi per future offensive

(Foto credits: Ansa)