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Gino Strada: «Sulla guerra in Siria anche Salvini dice cose intelligenti»

Il fondatore di Emergency Gino Strada, noto per le sue posizioni contro la guerra, ha elogiato a Circo Massimo su Radio Capital la presa di posizione del leader della Lega Matteo Salvini sul conflitto in Siria.

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Sono contento di vedere che anche lui dice qualcosa di intelligente. Molto meglio questa posizione contro la guerra che non quelle contro i migranti“, ha dichiarato Strada.

Il medico ha anche denunciato la possibilità di un nuovo conflitto mondiale e la mancanza di un fronte unito pacifista che possa contrastare il libero arbitrio con cui Francia e Regno Unito hanno agito:

Macron e Theresa May non hanno neanche consultato il parlamento. Non c’è piu’ una fase di dialogo, di pensiero, di riflessione. Di fronte a qualsiasi problema, si pensa solo a quante truppe mandare o a quante bombe sganciare. C’è questa idea folle secondo cui per far finire una guerra bisogna iniziarne un’altra. In realtà così ci sono due guerre. Lo trovo irrazionale e pericoloso per il pianeta.
L’appello del Papa è importantissimo e rispettabilissimo, ma resta l’impotenza. E questa sensazione credo sia una delle ragioni per cui il movimento pacifista resta silente. Io non sono un pacifista, ho sempre detto che sono contro la guerra. Essere pacifisti è stato spesso declinato da chi poi le guerre le ha fatte e promosse

Infine, Gino Strada ha lanciato un’importante accusa contro le Nazioni Unite, organo nato per fermare gli scontri armati ma che, dalla sua fondazione, ha visto passare sotto i propri occhi circa 250 conflitti: “Sembra stia sparendo. Ormai fa solo raccomandazioni, come la mamma al bambino che va a scuola. Il compito delle Nazioni Unite dovrebbe essere ben altro. La loro storia è cominciata perché dovevano impedire ulteriori guerre, ed è un fallimento epocale: dopo la nascita dell’Onu ci sono stati 250 conflitti. È uno strumento che non ha mai funzionato e non sta funzionando, purtroppo”.

(Foto credits: Ansa)