Padova, papà dona una parte del suo fegato al figlio di un anno e lo salva

di Redazione | 16/04/2018

fegato

Un bimbo di nemmeno un anno di età è malato e in fin di vita. Ha bisogno di un trapianto di fegato. Si cerca disperatamente un organo. Che però non è disponibile. L’estrema soluzione per provare a salvare il piccolo è un trapianto epatico da un donatore vivente. Sia il padre che la madre accettano. La scelta dei medici cade però suo papà, dovendo la madre occuparsi di un altro figlio. L’uomo salva la vita al suo bambino di 10 chili di peso donandogli il 25% del suo fegato, precisamente il lobo sinistro dell’organo. È una storia a lieto fine raccontata oggi dal quotidiano Il Gazzettino, nelle pagine della cronaca di Padova, in un articolo a firma Federica Cappellato.

Il papà dona il fegato al figlio malato di un anno, il bimbo avrà una vita normale

Protagonista della delicata operazione realizzata dall’équipe del Centro di chirurgia epatobiliare e trapianti di fegato dell’Azienda ospedaliera universitaria diretta dal professor Umberto Cillo. Come spiegato dal Gazzettino, il piccolo soffriva di atresia biliare, una malattia di origine sconosciuta che colpisce i neonati e causa infiammazione e ostruzione dei dotti biliari, i canali deputati al trasporto della bile dal fegato all’intestino. Il papà donatore è stato ricoverato per una settimana, mentre il figlio di un anno è rimasto in ospedale più a lungo. Fortunatamente ora tutti e due godono di ottima salute e il bimbo avrà una vita normale.

(Foto generica da archivio Ansa di medici durante un intervento in una sala operatoria)

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