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Mark Zuckerberg e il generatore automatico delle domande del Senato

Vi proponiamo il generatorezuck. Tutti sanno che il fondatore di Facebook ha dovuto sostenere una serie di domande poste dal Senato degli Stati Uniti in merito allo scandalo Cambridge Analytica e alla fuga dei dati che hanno interessato 87 milioni di utenti. In realtà, questo momento – che era stato indicato come solenne – non è stato così dirimente.

Mark Zuckerberg – che aveva a disposizione solo 5 minuti per ciascuna risposta – ha preferito molto spesso glissare, partendo per la tangente ed evitando di dare risposte precise in merito alle contestazioni rispetto alla legislazione.

Allora, un gruppo di sviluppatori italiano ha dato vita a una maniera piuttosto divertente di prendere in giro questa audizione che i principali commentatori mondiali hanno ritenuto inutile. In questo progetto satirico di generatore automatico di domande per Mark Zuckerberg, i senatori vengono presentati al pubblico come semplici utenti di Facebook che vogliono chiedere al CEO informazioni basilari sul suo funzionamento.

La cosa meravigliosa, però, sono i meme con cui Zuckerberg dà le più improbabili delle risposte. Ovviamente, ogni domanda automatica può essere condivisa su Facebook. Uno spasso, no? Provare per credere.