Figlia vegana minaccia la madre che fa il ragù: il caso finisce dal giudice di pace

di Redazione | 06/04/2018

figlia vegana

Il veganesimo all’origine di un litigio famigliare. È quanto successo a Modena tra una figlia, 47 anni, costretta a vivere con una madre, 68, “carnivora” a cui piace cucinare ricette tipiche emiliane.

LEGGI ANCHE > E se nel 2067 il mondo diventasse vegano? | VIDEO

Il caso, risalente al 2016 ma uscito ora dopo che il caso è arrivato dal giudice di pace, è stato raccontato dalla Gazzetta di Modena:

Non si sa se quel giorno avesse intenzione di preparare le lasagne o le tagliatelle. Fatto sta che mentre la donna girava lentamente il ragù a fiamma bassa secondo l’antica tradizione modenese, la figlia vegana – esasperata dall’odore di carne per casa – si è messa a urlare e l’ha minacciata di morte: «Adesso ci penso io a farti smettere! – ha esclamato, come si legge nella denuncia – se non la pianti di fare il ragù ti pianto un coltello nella pancia!» La madre non solo non ha smesso di cucinarlo ma ha denunciato la figlia e ora il caso è affrontato dal Giudice di Pace per un reato minore (minaccia semplice).

Quello che non sono riuscite a risolvere tra di loro, lo dovrà fare il tribunale. La tenacia della madre ha avuto comunque la meglio che continua a preparare il suo amato ragù. Chissà se ci mette la mortadella.