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Divorzio, sull’assegno di mantenimento negato? Carcere e multa fino a mille euro

Arresto e multa fino a mille euro. Questo il destino di chi non rispetterà l’assegno di mantenimento dopo il divorzio. Da oggi entra in vigore il nuovo articolo 570-bis del codice penale che mira a colpire il coniuge “che si sottrae all’obbligo di corresponsione di ogni tipologia di assegno dovuto in caso di scioglimento, di cessazione degli effetti civili o di nullità del matrimonio ovvero vìola gli obblighi di natura economica in materia di separazione dei coniugi e di affidamento condiviso dei figli“.

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ASSEGNO DI MANTENIMENTO CARCERE E SANZIONI

La sanzione prevista, in caso di inadempienze, varia da 103 fino a 1.032 euro ed è prevista, per i casi più gravi, anche una reclusione in carcere fino a un anno. Nulla di eclatante se si pensa al rispetto dell’articolo 570 c.p., sulla violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Come spiega un pezzo di Studio Cataldi la nuova previsione “è stata introdotta dal legislatore con lo scopo di riordinare la disciplina nazionale sul punto, riunendo in un’unica norma delle disposizioni sparse nel nostro ordinamento“.

Questo perché l’articolo 570-bis sostituisce ed abroga due norme speciali che si occupavano della materia.

 

Si tratta comunque di un passo rilevante, un passo che a dispetto dei pronostici è destinato a confondere di più la magistratura. “Per come è formulata, infatti – spiegano sul sito di settore – la norma comporta innanzitutto la rilevanza penale dell’omesso versamento dell’assegno di separazione mentre, con riguardo ai figli maggiorenni, la pena può scattare solo se i genitori sono divorziati ma, inspiegabilmente, non se sono separati o non sono mai stati sposati“.

(Una toga appoggiata su un banco nel tribunale di Roma, 27 aprile 2012. ANSA/MASSIMO PERCOSSI)