|

Ecco come la polizia francese ha fatto scendere dal treno una migrante incinta | VIDEO

Due passi più in là e si vede il confine di Ventimiglia. Siamo a Mentone, in Francia. La polizia locale, la CRS, è salita su un treno per un controllo. Individua immediatamente una famiglia di migranti. La donna è incinta. I militari affermano che devono farli scendere dal treno, perché l’uomo non ha mostrato loro i documenti. Alla fine, viene utilizzata la forza bruta. Tra le proteste.

LEGGI ANCHE > Bardonecchia, agenti francesi entrano in un centro migranti della ong Rainbow for Africa senza autorizzazione

I gendarmi, infatti, non si fanno minimamente problemi a prendere di peso la donna e a trascinarla giù dal treno, nonostante la sua condizione e nonostante le proteste dell’uomo che grida di non toccare la compagna, proprio perché incinta.

IL VIDEO DELLA POLIZIA FRANCESE CHE PORTA VIA CON LA FORZA LA DONNA INCINTA

Scena di ordinario disagio. I fatti risalgono al 16 febbraio scorso, ma le immagini sono state pubblicate soltanto in quest’ultima settimana dall’utente Martin Eden, uno degli autori del documentario sui migranti. «Senza umanità – hanno raccontato tre ragazzi di Cannes al quotidiano Nice-Matin – è stato assurdo vederli minacciosi e violenti, tanto che la maggior parte di passeggeri sono rimasti scioccati e alcuni di loro hanno lasciato il vagone». Il video ha avuto un grande impatto sui social network e ha raggiunto quasi il mezzo milione di visualizzazioni in poco tempo.

Soltanto qualche giorno fa, nel week-end di Pasqua, la polizia francese aveva sfiorato l’incidente diplomatico, facendo irruzione in un centro migranti di Bardonecchia in provincia di Torino per effettuare dei controlli su un nigeriano sospettato di essere uno spacciatore. I sospetti, poi, si rivelarono infondati. Ma l’ondata di sdegno per il modus operandi della polizia francese su suolo italiano ha coinvolto anche le istituzioni del nostro Paese ai livelli più alti.