Banca d’Italia, scarcerato chi ha tentato l’assalto a Pasquetta per reato impossibile

di Redazione | 04/04/2018

Banca d'Italia

Banca d’Italia ha subito un assalto a Pasquetta. La sede di via Nazionale è stata assaltata da un giovane di 19 anni, di origini colombiane, che ha provato a entrare nell’istituto centrale allo scopo di derubarlo.

Banca d’Italia, scarcerato chi ha tentato l’assalto a Pasquetta per reato impossibile

Il tentativo era però oltremodo irrealistico: il giovane di 19 anni non aveva infatti con sè alcun attrezzo utile allo scasso. Dopo aver inutilmente armeggiato con il portone chiuso il ragazzo è stato notato dai carabinieri, che l’hanno arrestato. Il fermo del giovane non è stato però convalidato dal procuratore Carlo Villani, visto che il reato contestato, tentato furto, mancava del presupposto dell’idoneità. Secondo l’articolo 49 del codice penale un tentativo di reato, in questo caso il furto, deve essere compiuto con un tentativo idoneo.

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Svaligiare Banca d’Italia a mani nude non è fattibile, e il magistrato ha constatato il cosiddetto reato impossibile, che consentirà al ragazzo di origini colombiane di non esser sottoposto ad alcun procedimento penale. Il giovane era incensurato, e non subirà alcuna conseguenza oltre al fermo provvisorio per il suo tentato colpo alla Banca d’Italia. Su Repubblica è scritto che il ragazzo non fosse lucido in conseguenza di un consumo eccessivo di alcol.

Foto copertina: ANSA/ BONOTTO