Andrea Scanzi
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Andrea Scanzi difende Claudio Amendola per l’elogio di Matteo Salvini come miglior politico degli ultimi trent’anni

Andrea Scanzi ha difeso Claudio Amendola per l’elogio di Matteo Salvini come miglior politico degli ultimi trent’anni. L’attore. notoriamente di sinistra, ha suscitato molte polemiche per aver definito il segretario della Lega come il leader politico più efficace degli ultimi due decenni a L’Aria che Tira, concetto poi rinforzato nella sua risposta ad Aldo Grasso sul Corriere della Sera in cui lo descriveva come il migliore degli ultimi trent’anni.

Andrea Scanzi difende Claudio Amendola per l’elogio di Matteo Salvini come miglior politico degli ultimi trent’anni

L’editoralista del Fatto Quotidiano ha criticato in particolare «le anime candide della sinistra presunta, che ancora non hanno capito una mazza di quel che è accaduto il 4 marzo», citando poi successivamente alcune firme storiche di Repubblica come Corrado Augias e Vittorio Zucconi. Scanzi dà ragione a Feltri sull’apprezzamento degli opinionisti per chi passa da destra a sinistra, come ha fatto Eugenio Scalfari, e la censura per chi invece fa il percorso opposto.

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Secondo il giornalista Claudio Amendola ha espresso una opinione su Salvini che non equivale affatto a una sua apertura di credito alla Lega, visto che ha rimarcato il suo voto a Liberi e Uguali. «Applicare l’equazione “leghista-Amendola” significa soffrire di analfabetismo funzionale. Oppure essere intellettualmente disonesti», ha scritto Andrea Scanzi nel commento per il Fatto Quotidiano di oggi.

 

L’editorialista critica la “sinistra” supponente e fuori dal mondo che nega l’evidenza della bravura politica di Salvini, che ha preso un partito moribondo al 4% e l’ha portato sopra il 17%. Andrea Scanzi attacca sul Fatto chi demonizza la destra, visto che Salvini non è certo Goebbels così come Giorgia Meloni non è Eva Braun, in modo furbastro e mesto: «in Veneto e Lombardia non pare governare così male la destra italiana, Né che in quei luoghi non ci sia democrazia. È ora di finirla con questo livello intellettuale incancrenito e rasoterra», ribadendo come Claudio Amendonla abbia detto una ovvietà.

 

Foto copertina: Matteo Nardone/Pacific Press via ZUMA Wire)