Angela Aparecido Rizzo
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Angela Aparecido Rizzo, l’Arma dei Carabinieri apre un procedimento disciplinare contro la militare che ha denunciato molestie sessuali

Angela Aparecido Rizzo è sottoposta a un procedimento disciplinare dell’Arma dei Carabinieri per aver raccontato in TV, nella trasmissione Presa Diretta, il dolore e la solitudine avvertiti durante il processo contro il superiore che la molestava secondo la sua denuncia.

Angela Aparecido Rizzo, l’Arma dei Carabinieri apre un procedimento disciplinare contro la militare che ha denunciato molestie sessuali

Il carabiniere e scelto Angela Aparecida Rizzo, una militare di 33 anni di origini brasiliane e in servizio presso il Comando Provinciale Carabinieri di Firenze, aveva denunciato un suo superiore, un maresciallo di 52 anni, per le molestie, anche di natura sessuale, che aveva subito. Il maresciallo superiore, il cui nome è coperto dalla privacy, è stato condannato in due gradi di giudizio dal tribunale militare.

La storia è diventata di pubblico dominio grazie alla trasmissione Presa Diretta, che ha intervistato Angela Aparecido Rizzo nella puntata del 12 marzo scorso dedicata al tema delle donne che subiscono molestie sessuali.

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La partecipazione al programma di Rai 3 potrebbe però costare caro alla militare, visto che come informa il sito GrNet.it, l’Arma dei Carabinieri ha aperto un procedimento disciplinare contro Angela Aparecido Rizzo per una intervista non autorizzata, e per una «possibile lesione del prestigio istituzionale nel passaggio in cui la S. V., testualmente, afferma quanto segue: “avevo paura che succedesse qualcosa di più grave. In un contesto come il nostro dovremmo tutelare, no? Con grande amarezza trovo invece che, ecco, anche nel mio caso, uno venga abbandonato“. I fatti sopra descritti potrebbero assumere rilevanza disciplinare e costituire violazione delle seguenti norme: Contegno del militare, Comunicazioni dei militari, Doveri attinenti al grado, Senso di responsabilità».

 

La giovane donna carabiniere dovrà quindi difendersi entro 60 giorni per aver esternato il suo dolore per la solitudine avvertita dopo aver denunciato, a ragione secondo il giudizio dei magistrati in primo e secondo grado, per molestie sessuali. L’apertura del procedimento disciplinare appare davvero molto forzato, visto il rilievo addebitato contro Angela Aparecido Rizzo, e certo non fa bene ai carabinieri di Firenze, ancora protagonisti della cronaca.