Antonino Pizzolato
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Il pesista Pizzolato si vantava mostrando i propri filmini hard ai compagni minorenni

Antonino Pizzolato è una delle promesse più cristalline del movimento pesistico italiano. Ma quello che ha fatto negli ultimi giorni potrebbe addirittura imprimere un colpo decisivo alla sua carriera da sportivo e rappresentante del tricolore nel mondo. Il pesista, infatti, è stato squalificato per 10 mesi dalla Federazione italiana Pesistica per aver mostrato a suoi compagni di nazionale – anche minorenni – dei video in cui metteva in mostra le sue doti di amatore: filmati espliciti in cui si vede Pizzolato fare sesso.

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PIZZOLATO, LA VICENDA CENSURABILE

Ovviamente, vista la squalifica fino al 7 novembre, non potrà disputare il campionato europeo di sollevamento pesi in programma a Bucarest, in Romania. Ma l’orizzonte di questa sua squalifica potrebbe addirittura avere un influsso negativo sul prosieguo della sua attività. Durissime, a questo proposito, sono state le parole dei vertici della federazione: «L’atleta ha ammesso le proprie responsabilità – ha detto il presidente della Federazione Antonio Urso, contattato dalla Gazzetta dello Sport -, c’è stata una squalifica di 10 mesi che dal punto di vista procedurale equivale a un patteggiamento. Sul piano sportivo il procedimento è chiuso, speriamo che su quello della giustizia ordinaria le parti chiudano la questione. Le informazioni ci sono giunte prima di Natale, la federazione ha immediatamente fatto ciò che doveva. Nella Fipe non tolleriamo nessun comportamento che non sia etico e che non si adegui alla convivenza civile».

PIZZOLATO, LE TAPPE DELLA VICENDA E LA SUA CARRIERA

Antonino Pizzolato, promessa del mondo della pesistica, ha 22 anni e ha già conquistato la medaglia di bronzo in una rassegna internazionale: è salito sul terzo gradino del podio ai mondiali di Anaheim 2017. In un primo tempo, l’atleta era stato accusato dalla federazione – che è venuta a conoscenza di questi comportamenti da dicembre 2017 – di «possibile bullismo» e di «atteggiamenti intimidatori, di prevaricazione e minaccia nei confronti di giovani atleti per lo più minorenni». In un primo tempo, Pizzolato aveva presentato ricorso, ma in un secondo momento ha ammesso le proprie responsabilità.

(Credit Image: © Michael Goulding via ZUMA Wire)