Alex Zanardi insulto
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La brillante risposta di Alex Zanardi al vergognoso post che prende in giro lui e Bocelli

In rete non c’è più rispetto per niente. Accade dunque che negli ultimi giorni si è diffuso un post – diventato virale sui vari social network – che riguarda due personaggi molto amati dello sport e della cultura italiana: Alex Zanardi e Andrea Bocelli. Il post di cui stiamo parlando prende in giro in maniera volgare e davvero vigliacca la loro disabilità. La migliore arma per sconfiggere la stupidità umana? L’ironia.

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ALEX ZANARDI INSULTO, COSA È SUCCESSO

Alex Zanardi è stato bravissimo ed evitare di scendere allo stesso livello dell’anonimo diffusore del post e di rispondere con eleganza. Il meme mostra quattro immagini che hanno come sfondo una spiaggia e il mare che si estende fino all’orizzonte. Nella prima si intravedono le gambe di una ragazza, nella seconda le gambe di un ragazzo, nella terza non ci sono gambe, mentre nella quarta il paesaggio di mare si trasforma in un paesaggio collinare.

Ciascuna foto è accompagnata, rispettivamente, dalla didascalia: «Ragazza al mare», «Ragazzo al mare», «Zanardi al mare», «Bocelli al mare». Chiaro e di pessimo gusto il riferimento alla disabilità dei due personaggi famosi: dopo un gravissimo incidente su una pista CART nel 2001, a Zanardi furono amputati gli arti inferiori; Bocelli, invece, è ipovedente fin dalla nascita.

ALEX ZANARDI INSULTO, LA BRILLANTE RISPOSTA SU TWITTER

Zanardi ha voluto rispondere via Twitter (come evidenziato dal portale Sportface.it), sollecitato anche da diversi contatti che gli hanno mostrato il meme e che gli hanno chiesto se questa cosa non gli desse fastidio. L’ex pilota – ora campione mondiale e olimpico di handbike – innanziatutto si è detto lusingato del fatto che la gente lo ricordi e poi, con una battuta, ha aggiunto che nella foto si poteva aggiungere uno yacht perché così sarebbe risultato più realistico.

Al di là comunque della pronta risposta di Zanardi (dettata anche da un carattere nobile, gentile e mai sopra le righe), sarebbe ora di smetterla di utilizzare certe modalità espressive in rete. Una stupidità grande quanto internet.