Salvini, se la gelataia va licenziata e i lavoratori del Lidl che rinchiusero due donne rom in gabbia no

di Redazione | 23/03/2018

Salvini gelateria

Continuano le polemiche su Matteo Salvini, dopo l’episodio della dipendente di una gelateria di Milano che si è rifiutata di servirlo e che, per questo motivo, ha interrotto il suo periodo di prova dopo aver avuto un duro scontro con il titolare dello stesso locale. Se il leader della Lega, a caldo, aveva scritto un post chiarificatore su Facebook – in cui affermava di non aver telefonato al titolare della gelateria e di non aver esercitato alcun tipo di pressione – è pur vero che l’ex dipendente del locale, Nadia Mohammedi ha fornito una versione parzialmente diversa.

LEGGI ANCHE > Nadia Mohammedi conferma di non aver voluto servire Matteo Salvini perché razzista

SALVINI GELATERIA, IL GRANDE CLAMORE MEDIATICO

La ragazza ha confermato la telefonata intercorsa tra Salvini e il proprietario della gelateria e – al Corriere della Sera – ha affermato: «Sono andata via, mezz’ora prima della fine del turno, perché era chiaro che comunque non mi avrebbero tenuta». La vicenda ha provocato una pioggia di articoli sui quotidiani ed è stata oggetto anche di editoriali – come quello di Massimo Gramellini sempre sul Corriere della Sera – che sorprendentemente ha difeso Salvini e ha definito «razzista» la ragazza per non aver rispettato le idee del politico.

SALVINI GELATERIA, IL PRECEDENTE (ROVESCIATO) DEL LIDL DI FOLLONICA

Ma la storia, sebbene non con una esattissima corrispondenza, fa venire in mente un altro episodio di cui era stato protagonista Salvini. Quello cioè dei dipendenti del Lidl di Follonica che rinchiusero in una gabbia due donne rom. In quella circostanza, dopo che l’azienda aveva manifestato l’intenzione di licenziare i dipendenti autori del gesto, Salvini era intervenuto in loro soccorso, affermando: «Ricordate i due dipendenti LIDL che bloccarono due ladre Rom a Follonica? L’azienda li ha lasciati a casa tutti e due! Con mutuo e famiglia, due ragazzi licenziati per aver fermato e filmato due ladre! ROBA DA MATTI! Solidarietà a Ramon e Andrea#boicottalaLIDL».

Una storia che rappresenta esattamente il rovescio della medaglia rispetto a quanto avvenuto nella gelateria di Milano. Salvini, al momento, non ha preso ufficialmente le difese della ragazza, che si è allontanata dal posto di lavoro volontariamente quando, ormai, aveva compreso che il suo futuro come dipendente di quel locale era ormai compromesso. A causa del gran rifiuto di aver servito, appunto, proprio il leader della Lega.

(FOTO: ANSA/ELISABETTA BARACCHI)