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Il ragazzo israeliano che ha fatto pipì su un monumento commemorativo ad Auschwitz

Di lui si sa che ha 19 anni e che è stato sorpreso da una guida mentre stava orinando su un monumento commemorativo ad Auschwitz. Un ragazzo israeliano, a quel punto, è stato portato davanti alle autorità polacche – come ha riferito la BBC – per fornire la sua spiegazione a quel gesto davvero oltraggioso. Una leggerezza? Forse: tant’è che il ragazzo si è scusato e, dopo aver compreso il suo errore, ha accettato di pagare una multa di circa 1000 euro.

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RAGAZZO ISRAELIANO PIPÌ AUSCHWITZ: I FATTI

Per ora, non si hanno ulteriori dettagli sulla circostanza: del diciannovenne, infatti, non sono state fornite le generalità e le autorità non hanno voluto rilasciare ulteriori dettagli circa l’accaduto. Certo che ha rischiato una sanzione ben più grave: la legge polacca, infatti, in caso di oltraggio prevede pene che vanno dalla multa alla detenzione in carcere.

A incidere sulla scelta della sanzione più lieve potrebbe essere stato proprio la comprensione dell’inopportunità del suo gesto da parte del ragazzo. Tuttavia, l’aspetto che più fa riflettere in tutta questa storia è la deviazione della memoria e del rispetto: il ragazzo israeliano di 19 anni, in visita in un luogo simbolo della storia dell’umanità e ancor di più della vicenda tormentata del proprio Paese, non si è fatto particolari problemi a orinare – riportano le fonti – su un monumento situato tra le rovine dei due maggiori forni crematori nell’ex campo di sterminio della Polonia occupata dai nazisti.

RAGAZZO ISRAELIANO PIPÌ AUSCHWITZ: IL PRECEDENTE

Non è il primo gesto oltraggioso che ha caratterizzato il campo di concentramento di Auschwitz quest’anno. Dall’inizio del 2018, infatti, si è verificato un altro episodio increscioso: 12 persone si sono spogliate proprio davanti al cancello d’ingresso del campo di sterminio, condannate poi per aver profanato il sito.

(Credit Image: © Andersson Urban/Aftonbladet/IBL via ZUMA Wire)

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