Sarkozy indagato in Francia, Maria Stella Gelmini chiede verità sulla caduta del governo Berlusconi

di Redazione | 20/03/2018

Gelmini

A volte ritornano. In questo caso a rilanciare la grande teoria del complotto sulla caduta di Silvio Berlusconi nel 2011 è stata Maria Stella Gelmini, che ha approffittato dell’interrogatorio dell’ex presidente della Repubblica francese Sarkozy per prendere le difese del leader di Forza Italia:

Nulla e nessuno può farci cambiare idea sul valore del garantismo. E le vicende che in queste ore stanno coinvolgendo l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy ci possono aiutare anche a ristabilire la verità sugli anni del Governo guidato da Silvio Berlusconi e sul clima, fuori e dentro l’Italia, che è stato artatamente creato e strumentalizzato per costringerlo alle dimissioni. Va ricordato che la Francia fu responsabile dell’attacco al governo libico, non senza aver trascinato l’Europa in un conflitto che l’Italia ancora oggi sta pagando. Il tempo dunque è galantuomo e oggi – al di là della vicenda giudiziaria – sono in molti a dover rivalutare l’operato di Silvio Berlusconi premier per il suo impegno e a dover valutare fino in fondo l’operato dell’Europa in quei giorni

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Gelmini ha ragione nel dire che l’intervento in Libia, a guida francese, ha avuto e continua ad avere ripercussioni sulla Libia e indirettamente sull’Italia. Da qui pensare che questo sia stato uno dei motivi della caduta di Berlusconi ce ne passa. Eccome se ce ne passa.

(Foto credits: Ansa)