«Ci devi pagare la vacanza», mamma picchiata a calci e pugni dalle figlie 20enni

di Redazione | 19/03/2018

mamma picchiata

Picchiata con calci e pugni dalle figlie ventenni perché non le paga la vacanza. È l’incredibile, gravissima, aggressione di cui è stata vittima una donna di 45 anni a Castelfranco Veneto di cui parla oggi il quotidiano Il Gazzettino. L’episodio risale all’inizio di febbraio. Le ragazze hanno colpito la mamma, poi l’hanno minacciata, anche puntandole un coltello da cucina alla gola.

Treviso, mamma picchiata dalle figlie perché non le paga la vacanza

La 45enne, che lavora come infermiera, per alcuni minuti è stata letteralmente in balia delle due figlie, colpevole di averle negato il codice della carta di credito per il pagamento online di una vacanza all’estero, a Praga. Dopo essere stata aggredita la donna è riuscita a fuggire e a rifugiarsi al pronto soccorso. Le ragazze, di 17 e 20 anni, entrambe studentesse, sono state denunciate dai carabinieri di Castelfranco per lesioni personali, minacce e violenza privata in concorso:

Quando le giovani hanno richiesto alle 45enne il codice per effettuare il pagamento, è scoppiato un violentissimo litigio. La donna infatti si è subito rifiutata di fornire le cifre per procedere al pagamento on line di quella vacanza tanto desiderata dalle due sorelle. Ma probabilmente non concordata. Poteva essere un semplice battibecco ma invece la situazione è degenerata, prendendo una piega violenta.

Le giovani, rabbiosamente, si sono ribellate a quel “no” ed hanno aggredito fisicamente la loro madre a calci e pugni. Sono stati minuti concitati in cui la 20enne e la 17enne hanno letteralmente perso il lume della ragione. La 45enne, terrorizzata da questa “rivolta” e in balia delle ragazze, ha cercato di fuggire dall’abitazione ma è stata subito bloccata, immobilizzata, e addirittura minacciata con un coltello da cucina che le è stato puntato alla gola.

Al pronto soccorso la donna è stata medicata, i medici le hanno refertato 7 giorni fi prognosi per le lesioni lievi a braccia e gambe.

(Immagine generica da archivio Ansa)

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