Il M5S ammette Emanuele Dessì, il senatore che pagava 7 euro di affitto al Comune

di Redazione | 19/03/2018

emanuele dessì

Impresentabile? No, non per il Movimento 5 Stelle. Il partito guidato da Luigi Di Maio ha deciso di ammettere al proprio gruppo parlamentare il neo senatore Emanuele Dessì, che durante la campagna elettorale era finito al centro di polemiche per un video postato sui social network in cui ballava con Domenico Spada (uno dei membri della famiglia mafiosa di Ostia, ex pugile, condannato per usura ed estorsione) e per la vicenda della casa in affitto dal Comune di Frascati a 7 euro al mese. Ma anche per un post pubblicato su Facebook nel 2015 in cui si vantava di aver picchiato un ragazzo romeno. Dessì, 54 anni, vecchio militante M5S considerato vicino a Roberta Lombardi, è stato eletto a Palazzo Madama nel collegio di Latina, precisamente nel listino proporzionale del collegio Lazio 3.

 

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Emanuele Dessì, M5S ammette il senatore che pagava 7 euro di affitto

A dare notizia della sua ammissione è stato uno dei massimi esponenti del Movimento, Danilo Toninelli, uno di deputati che potrebbe nei prossimi giorni diventare presidente della Camera. Toninelli ha fatto sapere che non sono state riscontrate incompatibilità del neo senatore con l’incarico e non sono emersi elementi di natura penale, civile o fiscale che impediscano al neo senatore di partecipare alla vita politica del gruppo. Ma Dessì prima delle elezioni politiche del 4 marzo su richiesta di Di Maio aveva firmato una rinuncia alla candidatura, su richiesta di Di Maio. «Ho sentito Dessì, ha convenuto che non fosse giusto continuare a farsi strumentalizzare e ha deciso di fare un passo indietro rinunciando a candidarsi», aveva detto il capo politico del Movimento. Lo stesso M5S oggi su Dessì dice: «La richiesta che egli stesso ha avanzato al comune di Frascati, di rideterminazione del canone abitativo con effetto immediato, anticipando quindi di circa un anno le verifiche previste dalla normativa, risulta un gesto apprezzabile che rimuove anche eventuali ostacoli di opportunità, fatto sempre salvo che il canone abitativo finora corrisposto da Dessì è previsto dalla legge».

(Immagine: frame da video di Piazzapulita / La7)