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Perché i 5 stelle hanno votato sì all’Ema ad Amsterdam

La delegazione degli europarlamentari italiani si è divisa nel voto di oggi alla plenaria a Strasburgo sull’Ema. Il MoVimento 5 Stelle ha votato a favore, mentre Pd, Forza Italia e Lega contro. La risoluzione sul sì condizionato ad Amsterdam e all’avvio dei negoziati tra il Parlamento europeo e il Consiglio per modificare il sistema di assegnazione delle agenzie è comunque passata.

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Ma perché i 5 stelle hanno votato sì? Lo spiega, in una nota, l’eurodeputato M5S Piernicola Pedicini: «Votare no oggi alla relazione sull’Ema del Parlamento europeo avrebbe significato perdere le ultime speranze per Milano, perché si sarebbe cancellata la proposta della Commissione lasciando inalterata la decisione già presa a novembre da 27 Stati membri a margine del Consiglio Ue». «Insomma – ha aggiunto il grillino – il Parlamento non avrebbe più avuto alcun diritto di parola, mentre votando sì c’è ancora una possibilità di porre dei paletti ad Amsterdam, cambiando le cose in sede di trilogo. Si tratta di un negoziato difficile ma nel quale dobbiamo impegnarci a fondo. Il MoVimento 5 Stelle ha provato a cambiare con degli emendamenti la sede, cancellando Amsterdam. Una volta che sono stati bocciati, l’unica opzione rimasta era appunto rimandare la discussione al trilogo. Siamo stati gli unici a provarci, il resto sono chiacchiere e un uso strumentale delle procedure del Parlamento europeo».

(foto Ansa)