La battaglia dei genitori in una scuola di Padova: «Ridate quei bagni ai nostri bambini»

di Redazione | 14/03/2018

Una vera e propria battaglia sui bagni, uno scontro sulle toilette da assegnare ad alunni o insegnanti. È quanto accade in un istituto di Padova, la scuola primaria Anna Frank, dove i docenti si sono riservati dei servizi igienici in precedenza riservati agli allievi, ritenendo quelli a loro uso esclusivo troppo distanti dalle aule, scatenando una reazione dei genitori. Il Consiglio d’Istituto ora ha intenzione di chiedere la riassegnazione agli alunni dei bagni sottratti. Del caso parla il quotidiano Il Mattino di Padova riportando anche i dati della contesa: per i 500 alunni a conti fatti ci sono appena 16 wc, uno ogni 31,25 mentre i 30 insegnanti ne hanno a disposizione 8, quindi in media uno ogni 3,75.

 

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Padova, la battaglia dei genitori a scuola: «Ridati i bagni dei prof ai nostri bambini»

Il problema è emerso durante un sopralluogo effettuato dai rappresentanti dei genitori nel Consiglio d’Istituto, dopo le segnalazioni di scarsa igiene dovuta anche alla difficoltà nell’effettuare le pulizie, legate all’elevato turn over. Dal confronto tra preside, personale e genitori è emersa una modifica dell’assegnazione dei bagni rispetto a quanto indicato nel progetto originario, con un blocco di due bagni in ognuno dei due piani inizialmente destinato agli allievi e successivamente usato dai professori. I genitori hanno decido di mobilitarsi proponendo di riassegnare 4 wc agli alunni, due al piano terra e due al primo piano. I rappresentanti delle famiglie hanno anche lanciato un sondaggio. La questione è stata affrontata anche in sede istituzionale dall’ex consigliera comunale di opposizione Giovanna Carraro, già componente dell’organismo scolastico, con una richiesta al sindaco. Ci sarebbero tre bagni in meno rispetto a quanto prevede la normativa.

(Foto da archivio Ansa)

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