A Genova se cerchi cibo nei cassonetti vieni multato

di Redazione | 13/03/2018

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La giunta di centrodestra del comune di Genova, a quasi un anno dal suo insediamento, dopo aver accolto le misure previste nel decreto Minniti ha varato la linea dura sulle fasce più povere della città.

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Con una modifica alle norme di polizia urbana, il governo locale del sindaco Marco Bucci ha previsto una multa di 200 euro per tutti coloro sorpresi a rovistare nella spazzatura in cerca di cibo.

L’assessore alla sicurezza Stefano Garassino ha dichiarato che la misura verrà applicata con criterio, anche se non si capisce bene quale: “In buona sostanza ci siamo limitati ad applicare come fanno altre amministrazioni italiane, di ogni colore politico, il pacchetto Minniti, per questioni di sicurezza e decoro urbano. Sono temi di particolare rilevanza in una città che vuole essere turistica come la nostra”.

Il tentativo di spegnere sul nascere le polemiche non ha funzionato e le opposizioni, guidate dal PD, sono insorte: “Inutile interrogarsi sull’efficacia della deterrenza di una multa nei confronti di chi è costretto a umiliarsi rovistando nella spazzatura; sono persone che esprimono un disagio estremo”.

(Credits foto: Ansa)