Raoul Bova lascia il teatro senza salutare: «Troppi squilli di cellulare in platea»

di Redazione | 13/03/2018

Raoul Bova cellulari

Non sono bastati due avvisi da parte della produzione. Raoul Bova si è talmente irritato per gli eccessivi squilli di cellulare dalla platea che, alla fine, non è salito sul palco del Metropolitan di Catania per il consueto saluto al pubblico. E non mancano le critiche per la scelta dell’attore. Ieri sera, infatti, nella città siciliana, è andato in scena lo spettacolo comico di Raoul Bova e Chiara Francini «Due».

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RAOUL BOVA CELLULARI, LE POLEMICHE A CATANIA

Uno spettacolo che, in base a quello che riportano i testimoni, è stato costantemente interrotto dal suono di telefoni cellulari. Squilli, notifiche di WhatsApp e di Facebook, trilli di email: un vero e proprio inferno per gli attori che, in base a quanto si è visto, hanno fatto fatica a mantenere alta la concentrazione. Lo stesso Raoul Bova ha manifestato più volte dei segni di insofferenza nei confronti di quello che si stava trasformando in un vero e proprio incubo.

Approfittando di una pausa di scena, la produzione è intervenuta sul palco chiedendo agli spettatori di spegnere o di silenziare i telefoni cellulari. Tuttavia, la sequenza di squilli e squilletti è continuata come se niente fosse accaduto. Tanto che la produzione è intervenuta una seconda volta a pochi minuti dalla conclusione dello spettacolo. A quel punto, qualcuno ha abbandonato il teatro crendendo che lo spettacolo fosse finito, qualcun altro in aperta polemica con i richiami fatti alla platea.

RAOUL BOVA CELLULARI, IL GESTO POLEMICO DELL’ATTORE

Fatto sta che, a consumare il definitivo strappo tra il pubblico e gli attori, ci ha pensato lo stesso Raoul Bova che, a differenza di Chiara Francini, non ha salutato le persone ancora presenti in sala al termine dello spettacolo.

(Credit Image: © Paola Visone/Pacific Press via ZUMA Wire)

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