Cosa è plogging, ovvero fare jogging raccogliendo i rifiuti per strada

di Redazione | 12/03/2018

plogging

Si chiama plogging, deriva dal verbo svedese “plocka upp”, ovvero raccogliere. Questa nuova pratica sportiva, molto frequente in Svezia, combina la corsa con l’azione di raccoglimento dei rifiuti.

Il Guardian ne ha parlato qualche settimana fa, spiegando il fenomeno.

“Fa bene sia per l’ambiente che per noi”, afferma Anna Christopherson, la 43enne svedese che gestisce il primo gruppo a Edimburgo. “È molto positivo per il corpo combinare la corsa con l’accovvaciamento utile per sollevare la spazzatura”

C’è chi garantisce come l’attività sia decisamente faticosa. Il ploogging si sta evolvendo in questi ultimi anni grazie alla diffusione sui social network. Ora lo praticano anche in Germania e negli Stati Uniti.

Basta poco. Ci si organizzza in gruppo, si corre in un parco o in città e, armati di busta e guanti, si raccoglie la spazzatura in un determinato punto. Tutti insieme ovvio. Per non perdersi. Nell’atto di raccoglimento di cartacce varie si fa una sorta di streching, flettendo le gambe e non la schiena. Meglio ancora se la busta inizia a pesare. Per sollevarla si fanno squat vari e sollevamento pesi. Ecco come si fatica a fine corsa.

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