Giorgia Meloni rilancia la bufala dei 1200 euro al mese dati ai migranti

di Redazione | 12/03/2018

integralismo islamico

Giorgia Meloni ha rilanciato nel suo ultimo post su Facebook una delle più false bufale sull’immigrazione diffusein questi anni, ovvero che lo Stato garantisca 1200 euro a ogni immigrato. I 40 euro al giorno indicati dalla presidente di Fratelli d’Italia non sono una erogazione diretta ai richiedenti asilo, bensì una stima di quanto costi l’accoglienza.

Giorgia Meloni rilancia la bufala dei 1200 euro al mese dati ai richiedenti asilo

Una persona che ha fatto domanda d’asilo riceve in media 2,5 euro al giorno, mentre il resto del costo riguarda le spese sostenute dalle cooperative per gestire l’accoglienza: personale, strutture abitative, manutenzione degli alloggi, e così via. Giorgia Meloni ha scritto su Facebook che nel Documento di economia e finanza del 2018 i 1200 euro al mese dati ai richiedenti asilo saranno cancellati.

 

 

«Entro il 10 aprile il parlamento dovrà approvare il DEF (Documento di Economia e Finanza). Fratelli d’Italia non voterà alcun documento che non contenga il provvedimento che abbiamo annunciato in campagna elettorale: portare il costo per il mantenimento di un richiedente asilo al livello di una pensione sociale, quindi ridurlo da 1200 euro a 480 euro al mese. Perché non si capisce secondo quale logica se lo Stato reputa che un anziano italiano possa campare con 480 euro, poi ne destini 1200 per mantenere dei ragazzotti in ottima salute», scrive Giorgia Meloni.

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La presidente di Fratelli d’Italia suggerisce poi di destinare queste risorse, molto teoriche, che verrebbero risparmiate per finanziare l’apertura estiva degli asili nido e il raddoppio delle pensioni di invalidità, da 270 a 540 euro. In realtà quello che dice Meloni non è semplicemente fattibile, visto che risparmiare sui costi dell’accoglienza è possibile solo con una drastica riduzione del numero dei richiedenti asilo nelle strutture d’accoglienza. Da come lo scrive invece sembra che si possa semplicemente ridurre una prestazione sociale, come lo sono le pensioni a cui è paragonato, garantita ai migranti.

 

Per fare questo servono rimpatri nell’ordine di centinaia di migliaia di persone, obiettivo raggiungibile solo con un esborso probabilmente più significativo rispetto all’accoglienza nelle strutture alberghiere. Giorgia Meloni rimarca risparmi immediatamente ottenibili e consistenti proprio perché scambia, o vuole scambiare, i 1200 euro mensili come erogazione diretta ai richiedenti asilo. Quella somma è invece in larga parte diretta a cooperative, che svolgono un servizio che lo Stato si dovrebbe accollare, probabilmente a costi maggiori.

Foto copertina: ANSA/GIUSEPPE LAMI