reddito cittadinanza Caf Torino
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Stavolta le richieste del reddito di cittadinanza sono arrivate al Caf della Torino M5S

L’avevano presentata come una fake news, poi come una sorta di discriminazione territoriale perché gli episodi sarebbero avvenuti tutti al sud, poi ancora come una notizia montata ad arte da città politicamente schierate contro il Movimento 5 Stelle (si vedano le reazioni alle dichiarazioni del sindaco di Giovinazzo). Questa notizia che arriva da Torino e che è stata registrata dal Corriere Torino, invece, smentisce un po’ tutte e tre queste circostanze.

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REDDITO CITTADINANZA CAF TORINO, COSA È SUCCESSO

In un Caf, infatti, sono arrivate una serie di richieste di moduli per il reddito di cittadinanza che hanno costretto i responsabili del centro ad affiggere un cartello davanti alla loro sede e di inserire un avviso anche nella home page del loro sito web: «Reddito di cittadinanza: vi preghiamo di rivolgervi al Movimento 5 Stelle». È questa la frase laconica e secca con cui i responsabili del centro hanno voluto stroncare sul nascere qualsiasi discussione.

REDDITO CITTADINANZA CAF TORINO, LE REAZIONI DELLA GENTE

I cartelli e l’annuncio sul web si sono resi necessari dopo che – sono le parole della responsabile del Caf Torino – dal 4 marzo elettorale sono arrivate circa 20 richieste al giorno, per un totale di un centinaio. Si trattava di persone che chiedevano informazioni per telefono o che si presentavano personalmente agli sportelli: «Proviamo a spiegare a queste persone – ha detto la titolare Cristina Ribolla ai microfoni della cronista del Corriere Torino – che si tratta di una promessa elettorale, che serve una legge e che per ora non abbiamo nulla. Ma non è facile. Il più delle volte rimangono deluse o si arrabbiano. Ci dicono che ha vinto il Movimento 5 Stelle e che ora vogliono il reddito di cittadinanza».

Il fenomeno è iniziato il lunedì dopo le elezioni, quando un cinquantenne in difficoltà economica si è rivolto al centro per chiedere quel sussidio che – secondo lui – gli sarebbe spettato. Sui social network, poi, il Caf Torino ha voluto evidenziare che se in un piccolo centro come il loro (hanno due sedi, una a Mirafiori, l’altra in via Luserna di Rorà) sono arrivate circa un centinaio di richieste, senz’altro nei Caf e nei sindacati più grandi il fenomeno sarà stato di dimensioni maggiori.

REDDITO CITTADINANZA CAF TORINO: IL FENOMENO IN UNA CITTÀ DEL NORD GUIDATA DAL MOVIMENTO 5 STELLE

Il tutto avviene non solo al sud, quindi, ma anche nella florida Torino, uno dei vertici del triangolo industriale del nord Italia. Non a caso, una delle città più importanti amministrati da una giunta 5 stelle guidata dalla sindaca Chiara Appendino. Il Caf ha chiesto ai propri utenti di rivolgersi a loro per avere delle maggiori informazioni (con tanto di numero di telefono della segreteria), non per polemica – dicono – ma per una questione di responsabilità politica in merito a un annuncio da campagna elettorale.