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No, il Washington Post non ha scritto che Salvini è «geniale»

Alcune testate italiane e agenzie di stampa ieri hanno ripreso un articolo del Washington Post sul successo elettorale di Matteo Salvini evidenziando come il prestigioso quotidiano americano avesse definito «geniale» il leader della Lega. In realtà si tratta di un’informazione scorretta, sbagliata, frutto evidentemente di un errore di traduzione di un aggettivo. Nel reportage del giornale statunitense, pubblicato online due giorni fa, si legge: «If that happens, Salvini, a genial 44-year-old everyman who favors faded jeans, T-shirts and anti-Islamic rhetoric, could be Western Europe’s first far-right leader since 1945». «’Geniale uomo comune’, Washington Post incorona Salvini», ha fatto sapere l’Andkronos. «Elezioni, il Washington Post incorona Salvini: ‘Geniale uomo comune’», ha titolato La Stampa.

 

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(Immagine: screenshot dal sito del Washington Post)

 

Salvini «geniale», ma la traduzione è sbagliata

Ma quel «genial», come può confermare anche una semplice consultazione di un dizionario inglese-italiano, non significa «geniale», ma «affabile», «amichevole», persona alla mano, «cordiale». Nel linguaggio comune quell’aggettivo non viene utilizzato per fare riferimento al ‘genio’ di una persona inteso come ‘spiccato talento’ ma al suo rapporto con gli altri. La controprova è che il nostro «geniale» non viene tradotto in inglese in «genial» ma «brilliant», «bright», «gifted». Oltretutto, l’aggettivo viene utilizzato sul Wp in riferimento al modo di di Salvini di mostrarsi in pubblico, in una frase in cui si parla di «t-shirt» e di «jeans sbiaditi», e di «retorica anti-Islam». Sia ben chiaro, nessuno vuole qui discutere delle capacità e di meriti di Salvini, che ha indubbiamente dimostrato di essere un ‘genio’ elettorale, leader capace in pochi anni di scalare una coalizione guidata per oltre un ventennio di un altro campione delle sfide elettorali come Silvio Berlusconi. Solo un piccolo chiarimento sul giudizio espresso su un possibile premier o ministro da un’autorevole voce straniera.

(Foto: ANSA / DANIEL DAL ZENNARO)