Australia, mentre passeggiano in spiaggia scoprono un messaggio in bottiglia del 1886

di Redazione | 07/03/2018

messaggio in bottiglia

Una famiglia di Perth, mentre faceva una passeggiata su una remota spiaggia dell’Australia occidentale, ha scoperto quello che si ritiene sia il più antico messaggio in una bottiglia, un messaggio rimasto tra le onde dell’oceano per ben 132 anni. Si tratta di un foglio datato 12 giugno 1886 e affidato al mare da una nave tedesca, la Paula, gettato in acqua a 950 chilometri dalla costa. «Incredibilmente, una ricerca d’archivio in Germania ha trovato il Giornale di bordo originale della nave Paula, nel quale c’è una nota del 12 giugno 1886 scritta dal capitano che registra il fatto che una bottiglia era stata gettata in mare, alla deriva. La data e le coordinate corrispondono esattamente a quelle sul messaggio della bottiglia», ha affermato il dottor Ross Anderson, del Western Australian Museum. Il messaggio fu gettato in mare nell’ambito di un esperimento oceanografico tedesco per comprendere meglio le correnti oceaniche globali e per trovare rotte di navigazione più veloci ed efficienti. La bottiglia è stata trovata appena a nord di Wedge Island, a 180 chilometri a nord di Perth.

Il messaggio in bottiglia da record, scritto 132 anni fa

Il ritrovamento rappresenta un primato. Perché finora il record di anzianità di un messaggio in una bottiglia era di 108 anni, tra l’invio e il ritrovamento. All’inizio, la famiglia Illman non aveva capito cosa gli fosse capitato tra le mani. Erano solo incuriositi dalla bottiglia dalla forma strana. Poi hanno visto il messaggio, che era anche bagnato. Per asciugarlo lo hanno messo nel forno, per cinque minuti. «Quando lo abbiamo srotolato… ho visto un messaggio stampato che chiedeva al lettore di contattare il consolato tedesco», ha raccontato il signor Illman. Si è poi ricostruito che il messaggio faceva parte di un esperimento sulle rotte oceaniche e marittime dell’Osservatorio Navale Tedesco. La famiglia Illman ha ora prestato il messaggio al Western Australian Museum, dove resterà esposto al pubblico per i prossimi due anni assieme alla sua bottiglia.

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