La rete ferroviaria è in tilt da cinque giorni (con e senza neve)

di Redazione | 02/03/2018

rete ferroviaria

Dopo quattro giorni di disagio sui treni per via di Burian il gelo blocca ancora la rete ferroviaria italiana. Come spiega Il Messaggero stamane un treno dell’alta velocità su cinque non corre.

TRENI FERMI: LIGURIA IN TILT. NON PARTE NULLA

Le “frecce veloci” non corrono e i regionali vanno molto lenti tra i binari innevati. Così si accumulano ritardi di oltre
due ore, dalla Toscana alla Lombardia, al Piemonte. In Liguria è tutto praticamente fermo. Con la tratta La Spezia-Parma inesistente. Va malissimo in Liguria. La circolazione ferroviaria è oggi sospesa sulle linee Genova-Milano, Genova-Torino a causa delle linee di alimentazione elettrica dei treni ghiacciate.

CAOS TRENI: IL PROBLEMA TOSCANA

Un ritardo di 102 minuti è toccato ai pendolari da Torino a Milano. Il regionale Bologna-Milano ha accumulato 92 minuti di ritardo per non parlare dei passeggeri della Toscana, dove in serata si sono fermati tutti i treni regionali in transito sulle linee Firenze-Prato e Firenze-Empoli.
Le Ferrovie avevano annunciato il “piano neve”, con un taglio sulla lunga percorrenza (-20%) e regionali (-50%). Così i convogli in arrivo da Roma hanno atteso sui 145 minuti.

E oggi? Riporta il Messaggero:

Sull’alta velocità, come da previsione, ieri è stata cancellata una corsa su cinque. Da stamattina in teoria le cose dovrebbero migliorare, le Ferrovie hanno promesso che dopo quattro giorni di problemi l’offerta dovrebbe finalmente tornare alla normalità. L’affanno prosegue invece sulle tratte regionali; per i pendolari di Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Veneto sarà un’altra giornata con le corse a singhiozzo, per via di neve e ghiaccio. In queste quattro regioni, ha spiegato Rfi, salterà il 20 per cento delle corse programmate.

Il ministro dei Trasporti Graziano Delrio punta il dito contro Fs. Per Delrio sono stati commessi degli errori. «C’é stato sicuramente un errore e le Ferrovie si sono scusate, hanno sopravvalutato la loro capacità», ha dichiarato il ministro a
Massimo Giannini nella trasmissione Circo Massimo. Delrio ha aggiunto: «Certo, era più facile fare come ha fatto Roma. Chiudere la città era più semplice, lo dico da ex sindaco,ma così non si risolvono i problemi. Le Ferrovie hanno voluto far
partire tutti i treni e questo è stato un errore». Nonostante ciò Delrio ha confermato la sua fiducia all’amministratore delegato
delle Ferrovie, Renato Mazzoncini.

(Il tabellone degli orari dei treni alla stazione Termini durante la nevicata, Roma, 26 febbraio 2018.  Foto ANSA/ANGELO CARCONI)