Michele Emiliano invita il PD a sostenere il governo di Luigi Di Maio e a liberarsi da Renzi

di Andrea Mollica | 23/02/2018

governo m5s

Michele Emiliano ha invitato il PD a sostenere un governo guidato da Luigi Di Maio, nel caso in cui il presidente della Republica incaricasse il candidato premier e capo politico del M5S, e i Cinque Stelle non avessero la maggioranza in Parlamento.

Michele Emiliano invita il PD a sostenere il governo di Luigi Di Maio e a liberarsi da Renzi

Per la prima volta un esponente di rilievo del Partito Democratico, presidente di una regione importante come la Puglia e presentatosi alle scorse primarie per la segretaria, rompe la linea ufficiosa e ufficiale sul prossimo esecutivo. Matteo Renzi rivendica di poter formare un nuovo governo, guidato da lui oppure da Paolo Gentiloni o un altro ministro, nel caso in cui il PD sia il primo gruppo parlamentare.

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Una strategia che mira a un accordo con la parte più moderata del centrodestra, che rischia di infrangersi contro la realtà dei numeri, e la probabile determinazione di Matteo Salvini e Giorgia Meloni a impedire una intesa col centrosinistra dopo anni di radicale opposizione. Il M5S è una formazione politica che ha condotto una opposizione paragonabile per asprezza contro il PD, ma Michele Emiliano ritiene preferibile che il PD faccia tutto quanto sia possibile per evitare un governo di centrodestra.  In una intervista a Telenorba Emiliano ha definito quello come lo scenario peggiore da evitare.

 

Il ministro Carlo Calenda, che da tempo si scontra con il presidente della Puglia, ha respinto con grande durezza questa ipotesi. «Sostengo appassionatamente la coalizione di centro sinistra andando in giro a spiegare che abbiamo bisogno di una classe dirigente seria. Ma ogni volta che vedo una dichiarazione di @micheleemiliano la determinazione vacilla. Non comprendo cosa c’entri con il @pdnetwork», ha twittato il ministro dello Sviluppo economico, che non è comunque un iscritto al PD, a differenza di Michele Emiliano.