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«Vai a casa per votare!»: lo strano ‘spot’ del Pd su Facebook

Non c’è campagna elettorale senza link sponsorizzati online. E stavolta il Pd, su un terreno, quello dei social network, dominato dai 5 Stelle, non vuole essere secondo. In tanti avrete notato la massiccia presenza nel news feed di Facebook di link del partito di Matteo Renzi che elencano risultati ottenuti negli ultimi 5 anni al governo. Tra ‘Vota il lavoro’ e ‘Vota i diritti’ e tra ‘cose fatte’ e ‘cose da fare’ i Dem hanno però scelto di promuovere un post che promuove le agevolazioni tariffarie per chi deve andare a votare il 4 marzo ma si trova lontano da casa e deve spostarsi in treno, via mare, in autostrada o in aereo. È il caso di migliaia di studenti o lavoratori fuori sede. L’intento della sponsorizzazione è legittima e condivisibile. Ma è certamente singolare vedere un partito che fa uno spot ‘istituzionale’ ed esclama «Torna a casa per votare!».

 

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(Immagine: screenshot via Facebook)

 

Su Facebook spunta il post sponsorizzato ‘istituzionale’

Nell’articolo il Pd parla in maniera dettagliata del contenuto della recente circolare (la 13/2018) con la quale il Ministero dell’Interno ha stabilito le tariffe agevolate per i viaggi degli elettori: dal 60% o 70% di sconto sul prezzo del biglietto sui treni regionali o dell’alta velocità o dei traghetti fino 40 in euro che si possono risparmiare con i voli Alitalia. Le informazioni sono dettagliate. Molti utenti non hanno gradito. Nei commenti sono spuntati i messaggi di chi considera l’articolo come un’inutile mossa propagandistica («Questo tipo di agevolazioni sui viaggi c’erano anche in passato solo ora che il partito ha compreso di essere al tramonto?») e di chi con il partito non vuole niente a che fare )«Utilizzerò le informazioni che mi avete appena dato per tornare e votarvi contro»). «Non ne avete più da inventare? Date anche un set notte e le pentole? Un partito che arriva a fare questo secondo me è alla canna del gas», è un altro dei commenti più apprezzati. Gli haters e i maliziosi.

(Immagine: screenshot via Facebook)