Lorenzo Cesa, i 5 stelle e i moralisti «da impiccare»

di Redazione | 13/02/2018

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Polemica tra Lorenzo Cesa e il Movimento 5 Stelle dopo un messaggio che l’europarlamentare oggi ha diffuso con una nota (e anche su Twitter) per commentare lo scandalo dei rimborsi non restituiti da alcuni parlamentari pentastellati.

Cesa: «Rimborsi M5S e massoni in lista, i primi da ‘impiccare’ sono i moralisti»

«Da quanto sta succedendo in casa M5S, dai rimborsi gonfiati agli iscritti massonici – ha twittato il segretario dell’Udc, candidato alla Camera per Noi con l’Italia -, sono sempre più convinto che aveva ragione Friedrich Nietzsche quando diceva che se si vuole risanare la politica i primi da “impiccare” sono i moralisti».

 

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(Foto: il tweet di Cesa rimosso)

 

M5S: «Cesa chieda scusa, si vergogni»

Una reazione non si è fatta attendere. «Cesa che afferma di voler impiccare gli esponenti del Movimento 5 Stelle chieda scusa e si vergogni», ha affermato il capogruppo del M5S alla Camera, Matteo Mantero. «Le sue – ha continuato – sono parole di una gravità inaudita. Cosa dicono i suoi alleati, i leader del centro destra e gli altri partiti? Siamo arrivati, addirittura, a chi augura la morte agli avversari politici. Le parole dell’esponente di ‘Noi con l’Italia’ hanno passato il segno». E ancora: «Inoltre, non accettiamo lezioni di morale da un candidato del centro destra che, nel 1993, è stato arrestato, poi condannato nel 2001 a 3 anni e 3 mesi per corruzione, poiché ammise tangenti per centinaia di milioni di lire legate ad appalti Anas, e poi salvato dalla prescrizione». I parlamentari del M5S  hanno anche criticato la messa in onda delle parole di Cesa sulla Rai: «Il servizio pubblico ha la grave responsabilità di aver mandato in onda le parole di odio di Lorenzo Cesa che invita a eliminare il Movimento 5 Stelle. L’esponente della quarta gamba del centrodestra incita alla violenza, ma i telegiornali Rai che lo mandano in onda senza stigmatizzare in alcun modo le sue parole devono chiedere immediatamente scusa».

Cesa: «È una frase di Nietzsche, le buone letture aiutano a capire il senso»

La replica di Cesa: «Il senso delle mie parole è molto chiaro: i moralisti sono la rovina della Politica. Ho semplicemente citato una celebre frase del filosofo Nietzsche. Basta con polemiche sterili, i 5 stelle parlino dei problemi delle persone e delle loro idee, se ne hanno e abbandonino lo show mediatico che rischia di travolgerli. Infine un consiglio: le buone letture aiutano a comprendere il senso delle parole». Il tweet, intanto, è stato rimosso.

Un commento anche da Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica e candidato di Noi con l’Italia: «Posso condividere la bicicletta nel simbolo delle nostre comuni liste, ma non posso condividere la scelta del segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, di darsi a citazioni dai toni inutilmente forti per stigmatizzare la doppia morale del M5S. Detto questo, è spettacolare il vittimismo di queste ultime settimane di chi appena 5 anni fa è entrato in Parlamento promettendo tribunali del popolo per gli avversari politici».