Nozzolino aggredito
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Nozzolino accerchiato in strada da un gruppo di minorenni, tra schiuma e offese: non è solo uno scherzo di Carnevale | VIDEO

Non è sempre vero il detto «a Carnevale ogni scherzo vale». A volte – specialmente quando si ha a che fare con bambini di 10-12 anni – non si riconosce quale possa essere il limite. Succede così che Francesco Nozzolino, noto youtuber a cui (tra l’altro) il senso dell’umorismo non manca, sia costretto a rendere nota sui social network la vicenda di cui è stato protagonista nei giorni scorsi.

NOZZOLINO AGGREDITO, ECCO COSA È SUCCESSO

Mentre passeggiava tranquillamente in strada, alcuni ragazzini lo hanno prima accerchiato, poi lo hanno deriso e, infine, hanno riempito il malcapitato di schiuma spray di Carnevale. Qualcuno di loro avrebbe addirittura rivolto degli insulti omofobi allo stesso Nozzolino. La scena – ovviamente – è stata prontamente ripresa dagli smartphone dei ragazzini che hanno provveduto a diffonderla via web.

NOZZOLINO AGGREDITO, IL VIDEO DIFFUSO NEL WEB

NOZZOLINO AGGREDITO, LA DENUNCIA SU FACEBOOK

Nozzolino – che in passato è stato protagonista di molti scherzi (degno di nota quello ai danni di Mario Adinolfi) – si è detto piuttosto infastidito di quanto accaduto. «Mentre camminavo verso la stazione – ha scritto su Facebook -, sono stato assalito da un gruppo di ragazzini che mi hanno riempito di schiuma e poi hanno anche diffuso questo video nel web!!! Sono adirato! Mi chiedo in che mondo viviamo che non si ha più neanche la libertà di passeggiare con serenità, alla mercè di un branco di dieci-dodicenni che, forse, non sanno neppure dove sia di casa l’educazione e la legalità!».

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Lo youtuber ha ricevuto anche diverse critiche dopo questa uscita sui social network. Qualcuno gli ha fatto notare che – essendo periodo di Carnevale – una cosa del genere poteva essere ampiamente prevista. Ma Nozzolino aveva ripetuto più volte di non voler essere sporcato dalla schiuma a spray e le offese omofobe – che lo hanno accompagnato, secondo la sua versione, anche all’uscita della stazione di Pompei – non possono certo rientrare nella casistica dello scherzo.