Trump vuole ‘privatizzare’ la Stazione Spaziale Internazionale

di Redazione | 12/02/2018

stazione spaziale internazionale

Donald Trump vuole ‘privatizzare’ la sua parte di Stazione Spaziale Internazionale. Lo rivela il Washington Post, dopo aver acquisito documenti interni della Nasa. La Casa Bianca intende mettere fine ai finanziamenti federali per l’Iss nel 2025 e creare le condizioni perché un’azienda privata erediti oneri e capacita’ gestionali. A questo scopo nella sua proposta di budget per il 2019 che verrà presentata domani chiede 150 milioni di dollari.

Trump vuole fermare i finanziamenti federali per la Stazione Spaziale Internazionale

Il piano de presidente degli Stati Uniti probabilmente incontrerà una forte opposizione, soprattutto perché finora gli Usa hanno speso circa 100 miliardi di dollari e perché la Stazione Spaziale Internazionale è stata costruita per la scienza e l’esplorazione umana, non per cercare profitti. «La decisione di mettere fine al sostegno federale alla Iss nel 2025 non significa che la piattaforma stessa sarà messa fuori orbita in quel momento, è possibile che l’industria possa continuare ad operare certi elementi o capacità della Stazione Spaziale come parte di una futura piattaforma commerciale», si legge in un documento Nasa. «La Nasa espanderà le sue partnership internazionali e commerciali nei prossimi sette anni per continuare a garantire l’accesso umano e la presenza nell’orbita bassa della terra», prosegue.

La richiesta dei 150 milioni di dollari per il 2019, e di ulteriori fondi negli anni successivi, mira a «consentire lo sviluppo e la maturazione di entità commerciali e capacità che garantiscano che il successore commerciale sulla Iss – potenzialmente includendo elementi della stessa Stazione Spaziale Internazionale – sia operativo quando necessario».

(Foto da archivio Ansa)