Maria Chiara Gadda sostiene la Giornata di raccolta del farmaco: «Recuperare e donare è un bene per tutti, sprecare non ha senso»

di Redazione | 09/02/2018

Maria Chiara Gadda

Maria Chiara Gadda, la deputata prima firmataria della legge contro lo spreco alimentare e farmaceutico, evidenzia il grande valore sociale della lotta allo spreco in occasioe della Giornata di raccolta del farmaco, che si terrà domani sabato 10 febbraio.

Maria Chiara Gadda sostiene la Giornata di raccolta del farmaco: «Recuperare e donare è un bene per tutti, sprecare non ha senso»

«La Giornata di raccolta del farmaco, che si terrà domani sabato 10 febbraio, è ormai un appuntamento atteso e dall’importante valore culturale e solidale. L’accesso ai farmaci e alla cure come la possibilità di alimentarsi in modo sano ed equilibrato per molte persone è reso difficile dal disagio economico e dall’emarginazione. Appuntamenti collettivi come questo, assieme a iniziative legislative come la legge contro gli sprechi, cercano di rispondere a questi due bisogni primari delle persone. E lo fanno attivando la rete della solidarietà, valorizzando il ruolo delle donazioni, della responsabilità sociale d’impresa e di un rinnovato senso di comunità. Questa spinta culturale e legislativa ha favorito la partecipazione di tanti soggetti diversi – imprese, enti del terzo settore, cittadini, istituzioni – che si impegnano per un obiettivo comune», rimarca l’onorevole Gadda, componente dell’esecutivo nazionale del Partito Democratico.

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Maria Chiara Gadda, deputata del Partito democratico e promotrice della legge contro lo spreco alimentare, di farmaci e altri prodotti, spiega come «a ogni edizione, la Giornata di Raccolta del Farmaco registra una adesione di cittadini e operatori sempre maggiore, e questo dimostra che la solidarietà e la consapevolezza nei confronti di questi temi è un patrimonio da coltivare ogni giorno. La legge contro lo spreco alimentare nell’ultima legge di Bilancio 2018 è stata ulteriormente migliorata, anche grazie al contributo di associazioni come Banco Farmaceutico: meno burocrazia e regole fiscali più semplici. Si potranno poi donare oltre agli alimenti anche i medicinali, gli articoli di medicazione, i prodotti per la cura della persona e della casa e quelli di cartoleria». Per l’onorevole Gadda, componente dell’esecutivo nazionale del PD,  «recuperare e donare è un bene per tutti, sprecare non ha senso».

 

La Giornata di raccolta del Farmaco è organizzata dal Banco Farmaceutico dal 2000.  Ogni anno, il secondo sabato di febbraio, migliaia di volontari in tutta Italia sono presenti nelle oltre 3.600 farmacie aderenti, e invitano i cittadini a donare farmaci per gli Enti assistenziali della propria città. Ogni Ente viene convenzionato ad una o più farmacie in cui sono raccolti esclusivamente farmaci senza obbligo di prescrizione. In 17 anni la Giornata di Raccolta del Farmaco ha raccolto oltre 4.500.000 farmaci, per un controvalore commerciale di circa 26 milioni di euro. L’ultima edizione, che ha avuto luogo l’11 febbraio 2017, ha visto il coinvolgimento di 3.851 farmacie e oltre 14.000 volontari; dei farmaci raccolti hanno beneficiato oltre 578.000 persone assistite dai 1.721 Enti convenzionati con Banco Farmaceutico.