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Il prossimo aggiornamento di Android ti permetterà di registrare le telefonate

Perché mai Android dovrebbe sperimentare un breve segnale acustico da 1400 Hz che si ripete per 15 secondi? E perché gli sviluppatori del sistema operativo stanno pensando alla «possibilità di riprodurre un tono di registrazione»? In realtà tutti gli indizi conducono in una sola direzione: la prossima versione di Android ci potrebbe consentire di registrare le chiamate. Un’innovazione non di poco conto, che potrebbe essere assolutamente utile ad alcune categorie professionali, ma anche a molte persone comuni.

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ANDROID REGISTRA TELEFONATE, POSSIBILE AGGIORNAMENTO

In realtà, qualsiasi normativa esclude la possibilità di registrare senza il consenso delle parti. Ma il breve e intermittente segnale acustico renderebbe l’operazione palese e, quindi, inappuntabile. Queste indiscrezioni sono state raccolte sulla pagina web Android Open Source Project, ovvero quella piattaforma dalla quale parte qualsiasi progetto di sviluppo del sistema operativo.

A rivelarlo è il portale Neowin che è andato a spulciare proprio le indicazioni fornite dagli sviluppatori in rete. La funzione della registrazione delle chiamate potrebbe essere davvero il punto forte del nuovo sistema operativo, che per il momento è stato denominato Android P. Si tratta ancora di ipotesi, ovviamente, mentre Google non ha ancora fornito nessuna spiegazione ufficiale in proposito.

ANDROID REGISTRA TELEFONATE, EVOLUZIONI IN VISTA NEL CAMPO DELLA TELEFONIA MOBILE

Sono tante le innovazioni che stanno investendo il mondo della telefonia negli ultimi mesi e molte di queste sembrano essere fatte apposta per minare la privacy degli utenti. La tendenza è quella di assecondare sempre di più un mondo in cui qualsiasi mossa può essere rintracciabile sul web e sui social network. Del resto, la possibilità di registrare delle telefonate direttamente dal proprio smartphone esiste già grazie a una serie di applicazioni. Queste ultime, tuttavia, sono legalmente borderline. Certo, il beneplacito di Google a un’operazione del genere, attraverso un aggiornamento ufficiale del sistema operativo Android, cambierebbe le carte in tavola.

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