La storia delle due sorelle che hanno ucciso per un cupcake

di Gianmichele Laino | 02/02/2018

uccidono per cupcake

Rischiano l’ergastolo. Due sorelle di Atlanta, la 25enne Glenndria Morris e sua sorella LaShirley Morris sono state arrestate dalla polizia con l’accusa di omicidio. L’episodio sembra davvero assurdo: una delle due ragazze era la baby sitter di Kejuan Mason, tre anni. Lei e la sorella lo avrebbero ripetutamente picchiato con una mazza da baseball e lo avrebbero preso a calci per aver sottratto di nascosto un cupcake dalla cucina di casa.

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UCCIDONO PER CUPCAKE, I FATTI

Una punizione troppo severa, finita in tragedia. I fatti risalgono al 21 ottobre scorso, ma i capi di imputazione sono stati resi noti soltanto nelle ultime ore, come riportano diversi quotidiani statunitensi, tra cui USA Today. Inizialmente, le ragazze avevano raccontato che il bambino era morto soffocato dal cupcake, salvo poi modificare la loro versione dei fatti. Le sorelle, infatti, avevano raccontato ai detective che Kejuan avrebbe avuto dapprima un principio di soffocamento, ma che poi sembrava essersi ripreso. Il bambino, nella seconda versione del racconto, sarebbe andato tranquillamente a letto: soltanto in un secondo momento, le due ragazze si sarebbero accorte delle sue difficoltà respiratorie e avrebbero avvisato i soccorsi.

UCCIDONO PER CUPCAKE, ORA SI ATTENDE L’ESITO DEL PROCESSO

Tuttavia, già nei primi momenti successivi all’intervento, i medici avevano affermato che il bambino sembrava aver smesso di respirare da un po’. È stato poi il Fulton County Medical Examiner’s Office a comunicare il respondo dell’autopsia: Kejuan Mason è morto per le ripetute percosse ricevute. Ora, si attenderà l’esito del processo per confermare le tesi degli investigatori.

(FOTO da account Twitter @Fox5Tiffany)

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