Una bimba di 6 anni salvata dopo tre interventi al cuore, respirava con un solo polmone

di Redazione | 01/02/2018

bambina

Una bimba di 6 anni, nata con una gravissima cardiopatia congenita, aorta e arteria polmonare invertite rispetto ai ventricoli cardiaci, e un polmone solo funzionante, è stata salvata all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. La piccola era già stata sottoposta a tre interventi a cuore aperto.

Bimba di 6 anni salvata dopo tre interventi al cuore

I cardiologi hanno riaperto l’arteria occlusa, partendo dall’inguine e usando una sorta di ‘trapano’ con energia a radiofrequenza. Il passaggio aperto è stato poi dilatato con materiali usati per riparare le coronarie degli adulti.

La storia

La bimba viveva con il solo polmone destro perché l’arteria che porta il sangue al sinistro era completamente occlusa e, di conseguenza, il sangue non arrivava al polmone stesso. Era nata con una trasposizione dei vasi, ovvero con l’aorta e l’arteria polmonare invertite rispetto ai ventricoli cardiaci, e inoltre l’arteria polmonare sinistra chiusa che non portava il sangue al polmone sinistro. Non solo. La piccola aveva anche un restringimento dell’aorta. Come spigato da una nota del Regina Margherita, per quel restringimento la bambina era stata sottoposta a tre interventi cardiochirurgici a cuore aperto per la ricostruzione dell’aorta ascendente e dei rami polmonari: il primo alla nascita, il secondo a 2 anni e il terzo a 4 anni di età. All’età di 5 anni, si è poi verificata l’occlusione completa dell’arteria che porta il sangue al polmone sinistro, causando una sintomatologia evidente, perché solo il polmone destro funzionava regolarmente. La bimba, che si affaticava e si ammalava frequentemente, respirava con un polmone solo.

L’intervento

L’arteria occlusa è stata riaperta grazie all’utlizzo di materiali particolari e con una delicata procedura percutanea non invasiva di circa tre ore. Dall’inguine e seguendo i vasi sanguigni la cardiologa Gabriella Agnoletti, direttrice della Cardiologia dell’ospedale, è arrivata fino all’arteria polmonare e con una sorta di ‘trapano’ che sfrutta un’energia a radiofrequenza ha aperto un passaggio che poi è stato dilatato con utilizzo di materiali abitualmente impiegati per riaprire le coronarie nell’adulto. Infine, è stato posizionato uno stent metallico nel nuovo passaggio per garantirne la pervietà futura.

Nella sua nota il Regina Margherita ha fatto sapere che non sono mai stati riportati in passato casi come questo di pazienti né pediatrici né adulti con un’occlusione di un intero polmone che perdurava da oltre due anni. La bimba ora sta bene e in futuro potrà avere una vita del tutto normale.

(Foto: ANSA / DI MARCO)

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