Maria Elena Boschi
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Maria Elena Boschi annulla la presentazione della candidatura a Bolzano

Maria Elena Boschi ha annullato la visita a Bolzano. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è stata costretta a rinunciare all’iniziativa in cui avrebbe presentato in modo ufficiale la sua candidatura alle elezioni politiche del 4 marzo.

Maria Elena Boschi annnulla la presentazione della candidatura a Bolzano

Dopo molte indiscrezioni su se e dove si sarebbe presentata, nei giorni scorsi è emersa l’intenzione del Partito Democratico di schierare Maria Elena Boschi, uno dei volti di punta della segreteria come del governo Renzi, a Bolzano, in uno dei collegi uninominali più sicuri per il centrosinistra alla Camera dei Deputati. La direzione nazionale del PD di oggi è stata convocata alle ore 16, e di conseguenza la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio ha annullato la visita a Bolzano, la prima in quello che sarà il collegio che con ogni probabilità la riporterà alla Camera dei Deputati. Maria Elena Boschi era stata eletta parlamentare per la prima volta nel 2013, quando era arrivata alla Camera nel cosidetto listino del segretario, in quota Renzi, ovviamente, e non Bersani. L’allora segretario del PD, ora in Liberi e Uguali, aveva garantito al suo sfidante alle primarie per la presidenza del Consiglio alcune decine di parlamentari a lui vicini, tra cui appunto c’era Boschi, all’epoca di professione avvocato, senza ruoli istituzionali in assemblee elettive, anche se era stata una delle coordinatrici del comitato Renzi alle primarie del centrosinistra del 2012.

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Dopo la vittoria del sindaco di Firenze alle primarie per il segretario del PD nel 2013 e il successsivo arrivo alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi era stata promossa ministro delle Riforme costituzionali e ai Rapporti con il Parlamento. Dopo la caduta del governo Renzi Boschi è diventata sottosegretaria alla presidenza del Consiglio quando il capo dell’esecutivo è diventato Paolo Gentiloni.

Foto copertina: ANSA / ETTORE FERRARI