Salvini, la polemica (inutile) sulla Lega Nord, e quella rotaia su Pioltello

di Stefania Carboni | 25/01/2018

salvini pioltello

“Ora non so perché sia successo, può essere stata una distrazione umana, un evento fortuito ma questo incidente mi ricorda che prima di tagliare, tagliare, tagliare sulla manutenzione, sulla sicurezza, sui semafori, bisogna valutare dove e in Italia di sprechi ce ne sono tanti prima di arrivare al trasporto locale. Chi è competente? I binari sono statali in tutta Italia. Quindi se il problema è la gestione degli scambi e dei binari c’è qualcuno dalle parti delle ferrovie dello Stato che eventualmente ci dirà perché. Ieri abbiamo visto 206 treni che da qui al 2020 viaggeranno sulla rete lombarda, acquistati da Trenord. È importante avere un treno nuovo ma occorrono binari assolutamente controllati”
Matteo Salvini

Matteo Salvini, leader della Lega Nord, è uno degli esponenti del Carroccio che si è più esposto sulla tragedia di Pioltello, il disastro ferroviario in cui hanno perso la vita tre persone. Salvini è duramente criticato in queste ore. Molti lo definiscono un sciacallo, che attribuisce responsabilità statali quando la Lega è al governo in Lombardia. Anche se ancora non sono chiare le responsabilità dell’incidente Trenord sulla linea ferroviaria che porta molti pendolari a Milano però si possono ricostruire i legami il servizio di trasporto pubblico locale e la regione. Regione governata ancora oggi dal leghista Roberto Maroni. E sopratutto su quello che sta emergendo in queste ore da Pioltello. Perché in questo caso le presunte colpe, ancora da accertare, cambiano nuovamente.

PIOLTELLO: LA FOTO DELLA ROTAIA

La rotaia che ha ceduto sulla linea Cremona-Milano infatti, stava per essere sostituita. In quel tratto erano in corso lavori di manutenzione. Lo dimostra una fotografia scattata esattamente nel punto in cui è avvenuto il cedimento, un paio di chilometri prima di quello dove il convoglio si è poi scomposto. In quel punto mancherebbe un pezzo di rotaia lungo una ventina di centimetri. Accanto al binario, il tratto di binario nuovo che avrebbe dovuto sostituire quello vecchio e per il quale erano in corso i lavori di manutenzione.

Aggiornamento 26/1/2018: 

La sostituzione del binario che ha ceduto non era programmata, quanto meno nell’immediato. A riferirlo è il direttore della produzione di Rete Ferroviaria Italiana, Umberto Lebruto. “Sono cinque o sei anni che era stato rinnovato quel binario: normalmente la rotaia si cambia ogni 20-25 anni“, ha dichiarato a Radio24. Quanto alla presenza di quel binario di scorta, fotografato accanto alla linea “ci sono punti singolari su tutta la rete dove noi mettiamo per scorta degli elementi, si chiama manutenzione correttiva, una scorta d’emergenza pronta sul posto. Adesso verificheremo se davvero fosse stato pianificato un intervento a stretto giro oppure no. Al momento non è così“.

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TRENORD E LA LEGA

Quello che doveva esser il fiore all’occhiello del trasporto pubblico locale in Italia è stato inizialmente fondato nel 2009 a Milano, con il nome di Trenitalia LeNord, in base ad un Protocollo di Intesa tra il Governo e la Regione Lombardia. Nel 2011 avviene il cambio di denominazione con Trenord. Ed è qui che parte questa storia: dal 3 maggio 2011. Trenord è una società partecipata in modo paritetico da Trenitalia (Gruppo FS) e da Gruppo Ferrovie Nord Milano (Le Nord), società controllata da Regione Lombardia nel 57,57% del pacchetto azionario. A capo della FNM , dopo Norberto Achille (condannato per spese pazze), hanno piazzato Andrea Gibelli, ex deputato della Lega Nord, ex vicepresidente della Regione Lombardia. Ed è sostanzialmente qui che si ferma l’influenza leghista. Perché a Trenord è stata nominata come presidente l’amministratore delegato di Trenitalia, Barbara Morgante. A deciderlo è stata l’assemblea degli azionisti, presieduta dall’a.d., Cinzia Farisè. Farisè ha ricoperto il ruolo di marketing manager di Trenord dal 1997 al 2001, per poi diventare responsabile vendite e marketing di Ferrovie Nord Cargo.

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E QUINDI? CHI CONTROLLA COSA

Ferrovie dello Stato controlla al 100 per cento Trenitalia – che gestisce il servizio trasporto passeggeri – e Rfi – che gestisce la rete.
Trenord è la società che gestisce il trasporto passeggeri in Lombardia, ed è formata da Trenitalia Lombardia e Fnm. In pratica Trenord si occupa del personale, degli orari, della organizzazione delle tratte. Non della manutenzione della linea, per esempio.

Certo, è criticabile qualsiasi politico che specula e fa dibattito elettorale con i soccorsi ancora in corso. Incluso Matteo Salvini. Ma ancora non è chiara e definita la reale causa della tragedia di stamane. Tragedia su cui la procura ha aperto un fascicolo per disastro ferroviario colposo.

(Foto: ANSA / GIORGIO ONORATI)