L’eruzione del vulcano Mayon nelle Filippine: pioggia di cenere, 40mila evacuati | VIDEO

di Redazione | 23/01/2018

vulcano

Evacuazione di massa nelle Filippine per l’eruzione di un vulcano. Sono oltre 40mila le persone che sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni nelle aree circostanti il vulcano Mayon, il più attivo del Paese, che è entrato in eruzione sputando in cielo fumo e ceneri e dando vita a spettacolari fontane di lava. Dal Mayon ha si sono alzate fontane di lava alte 700 metri e una colonna di fumo e ceneri alta 5 km, mentre una pioggia di ceneri si è sparsa nelle aree dei dintorni.

Eruzione del vulcano Mayon nelle Filippine, oltre 40mila evacuati

Oltre 40mila persone sono fuggite dalla zona da quando fumo e cenere hanno cominciato a fuoriuscire, mentre gli scienziati che avvertono del rischio di un’eruzione esplosiva. «Le persone si sono spaventate. I bambini non capivano cosa stesse succedendo, poi improvvisamente si è fatto buio e non riuscivi più a vedere dove fossi», ha racconta ad Afp Danny Garcia, portavoce della provincia di Albay. Le autorità hanno ordinato ai cittadini di lasciare una zona ritenuta pericolosa che si trova nel raggio di otto chilometri dal vulcano e oggi sono chiuse le scuole e le attività commerciali della provincia di Albay, in cui il Mayon si trova.

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(Foto e video via Twitter)