Filippo Nogarin non si ricandida come sindaco di Livorno

di Redazione | 21/01/2018

Filippo Nogarin

Filippo Nogarin non si ricandida come sindaco di Livorno, ma lascia aperta la possibilità a una corsa da europarlamentare. L’esponente del M5S, uno degli amministratori più importanti all’interno del Movimento 5 Stelle, ha dichiarato a diversi giornali come non intende più ripresentarsi alle prossime elezioni comunali. Filippo Nogarin non era stato eletto in precedenza al Consiglio comunale di Livorno, quindi potrebbe correre ancora per un secondo mandato se lo volesse.

Filippo Nogarin non si ricandida come sindaco di Livorno

Il sindaco della importante città toscana, uno dei capoluoghi di provincia più popolosi dell’Italia centrale, non intende però più ricoprire l’incarico conquistato, a sorpresa, nel 2014.  Alle amministrative di quattro anni fa, dopo il deludente risultato del M5S alle europee, Filippo Nogarin aveva strappato al PD, che aveva trionfato alle elezioni di due settimane prima, una delle città simbolo della sinistra italiana, governata ininterrottamente dal Pci e da amministratori di partiti suoi eredi. In questi anni Nogarin è stato sostenuto da Beppe Grillo e dal M5S, che l’ha preso a modello anche per contrapporlo al ribelle Federico Pizzarotti, poi espulso dal M5S, prima che nel 2016 i 5 Stelle conquistassero Roma e Torino.

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Il motivo principale dell’addio di Filippo Nogarin alla guida di Livorno sono le troppe inchieste. A Ilario Lombardo de La Stampa lo dice in modo esplicito, e ironico. «Quaranta cause civili e 5 penali. O sono un criminale alla Al Capone o…Accanimento? Nei miei confronti è nei fatti. Ci sono accuse assurde, come chiamarle altrimenti?». Filippo Nogarin è particolarmente amareggiato per l’ultima inchiesta, relativa all’alluvione del 2017, per cui è stato accusato per concorso in omicidio colposo plurimo.  Spiega di aver illustrato ai magistrati durante l’interrogatorio come l’atto per cui è accusato sia stato preso collegialmente dalla giunta. Secondo Nogarin i giudici pensavano fosse una decisione monocratica del sindaco. Il sindaco di Livorno ammette che i 5 Stelle abbiano spesso ecceduto per gli avvisi di garanzia arrivati agli amministratori, visto quanto sia facile subirli.