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Migranti, Gratteri contro Minniti: «Far costruire gabbie in Libia non è da Paese civile» | VIDEO

La strategia di Marco Minniti? «Non è da Paese civile far costruire le gabbie in Libia per impedire che parano immigrati». Ha risposto così in tv, senza mezze misure, il procuratore capo  di Catanzaro Nicola Gratteri sulle scelte adottate dal ministero dell’Interno per fermare i flussi di migranti dal Nord Africa lungo la rotta del Mediterraneo Centrale. Intervistato da Giovanni Minoli a Faccia a Faccia, intervista in onda ieri su La7, il magistrato noto per le inchieste contro la criminalità organizzata ha bocciato l’accordo stretto dal nostro Paese con il governo di Tripoli.

Gratteri contro la strategia sui migranti di Minniti: «Non è da Paese occidentale»

La strategia «a me personalmente non è piaciuta – sono state le parole di Gratteri -. Non è da uno stato civile, occidentale, far costruire delle gabbie sulle coste della Libia per impedire che gli immigrati partano. Quello è un tappo, non è la soluzione al problema». «Con un terzo della spesa rispetto a quello che si fa per questo pessimo servizio taxi – ha proseguito il procuratore – bisognerebbe andare nel Centro Africa, mandare intanto i servizi segreti lì per capire chi è che organizza l’attraversamento del deserto, e poi andare lì  e costruire aziende agricole, ospedali, scuole, rendere il territorio vivibile». «La gente – ha detto ancora Gratteri parlando delle popolazioni africane – non è masochista da andarsene dal proprio terreno. Il posto più bello è quello dove si nasce, anche se in questo momento è una landa desolata». Bisogna fare questo «per arginare, per rallentare, poi è ovvio che bisogna creare dei flussi regolamentati per la libera circolazione di tutti gli uomini del mondo».

 

Il video (guarda dopo 23′ 20”):

 

Il procuratore non è d’accordo nemmeno sul considerare la strategia di Minniti un punto di partenza. «Ogni sera al telegiornale – ha detto – sentiamo che sono diminuite del 3, del 15 o del 20% gli sbarchi, ma mentre noi parliamo io so che in quei centri stanno violentando delle donne, so che ci sono dei bambini che vengono bastonati, pestati a sangue. Non sto tranquillo perché arrivano 2mila in meno oggi se so se c’è una sola donna che viene violentata». Gratteri ha anche ribadito come il traffico di uomini sia un business per le mafie. La ‘ndrangheta – ha detto – «guadagna abbastanza dai migranti». «Abbiamo visto, quando abbiamo fatto l’indagine sul Cara di Isola Capo Rizzuto, la ‘ndrangheta ha incassato 120 miliardi».

(Immagine: screenshot da video di La7)