Marina Ripa di Meana
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Marina Ripa di Meana è morta

È morta Marina Ripa di Meana. Da oltre 16 anni anni combatteva contro il cancro, come lei stessa aveva raccontato in una confessione shock a Barbara D’Urso a Pomeriggio 5 nello scorso maggio. Era nata il 21 ottobre 1941.

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MARINA RIPA DI MEANA, LA STORIA

La nobiltà capitolina, i salotti televisivi, le presenze sul piccolo e sul grande schermo. Marina Ripa di Meana era tra i volti più conosciuti dello spettacolo italiano. Sposa prima Alessandro Lante della Rovere (nel 1964), poi, nel 1982, il marchese Carlo Ripa di Meana: i testimoni di nozze erano gli scrittori Alberto Moravia, Goffredo Parise e Bettino Craxi.

Dalla fine degli anni settanta comincia sempre più spesso ad apparire in televisione e nello stesso periodo prende parte con un piccolo ruolo al film Assassinio sul Tevere (in cui è accreditata con il cognome del primo marito) con protagonista Tomas Milian. Per un po’ di tempo fa da valletta a Maurizio Costanzo, ma il loro rapporto di lavoro termina in maniera brusca e turbolenta: una torta in faccia scagliata dalla donna allo stesso Costanzo. Per quell’episodio – come racconterà lei in seguito – i due non si parleranno per 15 anni.

MARINA RIPA DI MEANA, L’IMPEGNO ANIMALISTA E LA LOTTA CONTRO I TUMORI

Svariate le sue attività in campo professionale: ha scritto una decina di libri spesso a sfondo autobiografico. Negli ultimi anni della sua vita, va ricordato il suo impegno animalista: contro lo sterminio dei cuccioli delle foche, contro l’uso per moda e vanità delle pelli e delle pellicce e contro le corride. Recentemente si era impegnata nella battaglia per la diagnosi precoce dei tumori. Quella stessa malattia che l’ha portata via all’età di 76 anni.